"Salvare la Pergola dopo la chiusura dell'Eti deve essere una priorita' di questa citta'; ma che sia un vero salvataggio e non la costituzione di una scatola vuota chiamata Fondazione con un business plan vago e un cda che avra' dei costi consistenti e completamente svincolato dal controllo del Consiglio comunale. Come si sa le esperienze in fatto di fondazioni che si occupano di cultura (e non solo) in citta' non e' affatto positiva, a partire dal Maggio e il suo fallimentare quanto misterioso bilancio.
Preoccupa in questo caso anche il numero esiguo di dipendenti che potrebbero rimanere nella Fondazione (solo 7 su piu' di 50); preoccupa che dal misero bilancio comunale destinato alla cultura si pensi di destinare ogni anno 1.500.000 alla nuova Fondazione senza sapere cosa si dovra' tagliare.
Certo, messi di fronte alla votazione della delibera risulta difficile votare contro quella che la giunta porta oggi, nella penultima seduta prima della pausa estiva ha individuato come la misura prescelta pena la chiusura della Pergola. Per questo esprimo un voto di astensione."
Preoccupa in questo caso anche il numero esiguo di dipendenti che potrebbero rimanere nella Fondazione (solo 7 su piu' di 50); preoccupa che dal misero bilancio comunale destinato alla cultura si pensi di destinare ogni anno 1.500.000 alla nuova Fondazione senza sapere cosa si dovra' tagliare.
Certo, messi di fronte alla votazione della delibera risulta difficile votare contro quella che la giunta porta oggi, nella penultima seduta prima della pausa estiva ha individuato come la misura prescelta pena la chiusura della Pergola. Per questo esprimo un voto di astensione."
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