[perUnaltracittà 08/01/2010]«Nella vicenda Seves Regione, Provincia e Comune devono muoversi di più e meglio. E' estremamente urgente dare risposte adeguate ai lavoratori e alle lavoratrici che vivono sulla loro pelle una tragedia assurda. L'intera vicenda è ormai diventata il simbolo di un sistema economico avariato dove a comandare sono le grandi corporations e la politica non è in grado di articolare parola per contrastare dinamiche che offendono la dignità della persona.» Lo ha detto Ornella De Zordo, capogruppo di perUnaltracittà dopo aver parteciapto stamane al presidio organizzato dai lavoratori Seves in Piazza Duomo e al successivo incontro con il sindaco Matteo Renzi.
«E' necessario che la proprietà torni al tavolo delle trattative e che si riparta dalle richieste dei tanti lavoratori a rischio licenziamento, a partire dalla non accettazione della cassa integrazione straordinaria» ha continuato De Zordo. «La proprietà deve rispettare gli accordi e dimostrare in questa delicata fase il massimo della trasparenza sulle sue reali strategie. E le istituzioni toscane su questo devono intervenire con tutto il loro peso, con impegni precisi anche sulla destinazione produttiva dell'area per evitare qualunque ipotesi di speculazione edilizia.»
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