Mercoledì, 22 Febbraio 2012
   
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Pratiche di buon governo per Firenze: i Condomini Solidali

Le nostre proposte

Invecchiare è una cosa naturale e dalle nostre parti succede, fortunatamente, davvero spesso. I problemi arrivano quando, nella peggiore delle ipotesi, non hai i soldi, sei acciaccato e bisognoso di assistenza. Vai a finire in una casa di riposo, dove nella maggior parte dei casi le tue abitudini si ribaltano, e questo per un anziano non è mai bello.

Servizi medici e assistenza 24 ore su 24
Un'idea per governare al meglio questa evenienza e per cui ci batteremo politicamente è quella del Condominio Solidale, una struttura data in gestione ad un consorzio di servizi sociali che consente alle persone anziane di mantenere la propria casa e allo stesso tempo di godere di tutta una serie di servizi come l’assistenza domiciliare, quella infermieristica ma non solo.

Appartamenti indipendenti e spesa a casa
Nel Condominio Solidale ogni ospite ha infatti un suo appartamento indipendente e può contare sull'aiuto di persone preparate che aiutano a fare le faccende di casa, come pulire o rifare il letto, e che si preoccupano anche di ricordare all'orario giusto che pasticche prendere o di fissare una visita medica. All'assistenza diretta si aggiunge poi quella del volontariato. In collaborazione con le associazioni del territorio è infatti possibile garantire la spesa a casa per chi ha più difficoltà ad uscire.

Libertà e sicurezza per vincere la solitudine

Nel Condominio Solidale, oltre che a vincere la solitudine, si riacquista la libertà: nessuno infatti è costretto a vivere chiuso nella struttura. Chi è autosufficiente può tranquillamente continuare a fare la solita vita di sempre, uscire, vedere gli amici, andare al cinema e a ballare o a trovare i familiari.
Con il condominio solidale si risparmiano anche un sacco di soldi, che possono essere destinati ad altri servizi sociali.

Abbattuti i costi per la collettività 
Un anziano ospite in una casa di riposo tradizionale costa alla collettività circa 30.000 euro l'anno (tra quota pubblica e della famiglia), mentre a Imola, città dove questo progetto è diventato realtà, i costi sono stati dimezzati: ogni persona “costa” infatti solo 15.000 euro l'anno.

Anziani... ma non solo

I Condomini Solidali non servono solo per vivere serenamente e al sicuro la vecchiaia, si tratta invece di un'esperienza che può essere replicata per persone diverse, per disabili adulti, per donne sole con figli senza rete parentale. In modo da creare nel quartiere con le altre donne e con una famiglia tutor, una rete di protezione forte per chi è più debole.

Commenti  

 
0 #1 Lucia 2012-01-07 01:11
Siete vaghi.
Non spiegate che questi servizi sociali sono cooperative che sfrutteranno il personale o affideranno i servizi ad incompetenti detti volontari e renderanno gli anziani mercé di costoro.
Certo si risparmia.
la domiciliarizzaz ione è già nella testa di Rossi non vi date in troppe smanie.
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