Mercoledì, 22 Febbraio 2012
   
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Un ambiente in salute

Le nostre proposte

Il risanamento e la riqualificazione ambientale sono una priorità dell'amministrazione e possono essere occasione di benessere diffuso e di nuova occupazione. Dalla salute dell’ambiente dipende quella della popolazione.

Sono necessari un monitoraggio reale e capillare della qualità dell’aria in luoghi strategici come l’aeroporto e zone particolarmente a rischio, e un impegno concreto per una progressiva riduzione del livello di inquinanti.

Si deve attivare la raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta, con riciclo e riutilizzo dei materiali, in alternativa all'inceneritore, pericoloso per la salute, dispendioso ed obsoleto.  Adottare la strategia “Rifiuti Zero”, che incide positivamente sugli stili di vita dei cittadini e sulle politiche commerciali e industriali, e insieme attivare progetti concreti per la riduzione della produzione pro-capite dei rifiuti: riduzione degli imballaggi, vendita dei prodotti sfusi e/o alla spina (detersivi, latte, acqua, ecc.), recupero del vuoto a rendere, progressiva eliminazione delle stoviglie “usa e getta” ovunque se ne faccia uso abituale. È necessaria l'adesione del Comune all’Associazione Nazionale dei Comuni Virtuosi e l'acquisizione delle migliori esperienze attuate in altri contesti simili.

Sviluppare l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili a partire dagli edifici e dalle opere pubbliche, per contribuire concretamente all’abbattimento dei gas serra. Migliorare l’efficienza energetica dell’illuminazione pubblica, adottando in particolare le nuove tecnologie a LED e pannelli fotovoltaici.

Il verde urbano della nostra città è drammaticamente sotto la media nazionale: occorre un nuovo Regolamento comunale per la tutela del verde cittadino, con ampliamento delle zone verdi e creazione di nuove, monitoraggi nelle aree di cantiere, censimento e salvaguardia degli alberi monumentali, immediata cessazione di tagli indiscriminati e accertamento di relative responsabilità, riprogrammazione degli interventi di potatura (con sospensione delle pratiche di capitozzatura), incremento degli orti sociali.

È necessaria la depurazione delle acque dell'Arno e degli affluenti fiorentini, e la rinaturalizzazione degli alvei con tecniche d’ingegneria naturalistica.

Tutelare gli animali d'affezione e impegnarsi nella costruzione del nuovo canile comunale; incrementare le aree e i percorsi per cani; tutelare e incrementare la biodiversità vegetale e animale, non solo in parchi e aree verdi, ma anche nell'Arno e nei suoi affluenti; impegnarsi nella salvaguardia, nel controllo ed eventualmente nel contenimento della fauna selvatica (piccioni, nutrie...) con tecniche incruente; promuovere politiche educative sui temi della protezione ambientale e della zooantropologia.

Commenti  

 
+2 #1 2011-01-30 20:05
Su questo tema vi chiedo di porre in risalto il paradosso del trasporto pubblico locale gestito da Ataf. Vivo a pochi metri da un capolinea e sono costretto a stare a finestre chiuse perché i bus in attesa di ripartire stanno a motore acceso creando problemi di inquinamento atmosferico, acustico e sperpero di carburante (quindi denaro comunale). Eppure la sosta a motore acceso al capolinea è vietata dal regolamento di servizio Ataf. Le mie segnalazioni ad Ataf, vigili, sindaco e altri non hanno portato a niente ma se si pensa a quanti capolinea ci sono in città e quanti autobus partono ogni giorno da questi, viene fuori un inutile e costoso inquinamento dell'ambiente urbano! Sig.ra De Zordo porti il problema in consiglio comunale, per favore! Grazie
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