Martedì, 22 Maggio 2012
   
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Appello a Rossi: fermi la persecuzione contro i rom

Migranti

[perUnaltracittà 01/04/2010]  Dopo l'ennesimo sgombero e sequestro di oggetti personali

«L’accanimento contro i senzatetto è inaccettabile chiunque sia a portarlo avanti». Ornella De Zordo commenta così i fatti di ieri mattina, quando un gruppo di cittadini romeni sono stati multati per aver bivaccato e dormito “in modo palesemente indecente con materiali vari” sotto il Ponte Rosso a Firenze.

«Dai loro racconti apprendiamo che la Polizia Municipale avrebbe anche sequestrato loro i materassi e le coperte, i sacchi con gli indumenti, e altri oggetti come pentole e stoviglie. Non solo, nel mucchio sarebbero finite anche le medicine di cui alcuni hanno bisogno, mentre i referti medici di un recentissimo ricovero si sono salvati solo perché in una borsa tenuta sempre a tracolla.

Non possiamo che definire disumano un intervento di questo tipo, che in nome del decoro e della legalità lascia in mezzo ad una strada persone deboli e inermi, con la sola colpa di non avere un alloggio decente.

Si tratta peraltro degli stessi rom rumeni che nel gennaio scorso furono sgomberati con simili modalità dall’area ex Osmatex a sesto Fiorentino, e che da allora hanno trascorso l’inverno all’addiaccio, vagando da un posto all’altro senza che le istituzioni abbiano saputo trovare una sistemazione.

Nel frattempo nell’area dell’Osmannoro continuano le ‘bonifiche’, ovvero gli sgomberi che ‘ripuliscono’ qualsiasi pezzo di terra abbandonata dove questi disgraziati si arrischino a metter su delle baracche.

Non sappiamo come definire questa politica se non razzista e discriminatoria.

Dopo numerosi appelli inascoltati a sindaci e assessori, oggi facciamo appello al neo presidente Enrico Rossi perché ricordi agli amministratori locali la legge regionale sull’immigrazione, di cui è orgoglioso il centrosinistra toscano, salvo poi calpestarne norme e principi in presenza di stranieri sgraditi. La legge parla di diritti garantiti ai ‘regolari’ e anche agli 'irregolari' quando si tratti di soggetti vulnerabili come minori, madri, disabili… categorie ampiamente rappresentate nel popolo rom in generale, e nel gruppo degli ex Osmatex in  particolare, tra cui vi sono bimbi piccolissimi e malati di TBC.

La legge regionale condanna la discriminazione: come può questo principio conciliarsi con la persecuzione contro i rom attuata dalle istituzioni e dalle forze dell’ordine?»

Commenti  

 
0 #2 2010-04-14 20:28
Conosco alcuni rom e confermo per testimonianze ricevute che gli sgombri di persone sono disumani. Eppure basterebbe dare un po' di tempo per andar via con la propria roba. Qualcuno può spiegare perché l'irruenza e la brutalità?
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+1 #1 2010-04-03 22:31
"le bonifiche" e gli sgomberi sono sempre situazioni dolorose e meno vengono praticate e meglio è per tutti. E dobbiamo scongiurare il pericolo del possibile aumento dei soggetti razzisti nella nostra comunità. A volte però, per evidenti problemi igienici si rendono necessari interventi: quali potrebbero essere secondo lei, signora DeZordo le possibili soluzioni in questi casi?......come potrebbero essere gestite situazioni come senzatetto ed altre analoghe?...grazie..... daniele bellucci
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