[perUnaltracittà 09/06/2010] Con l'approvazione della mozione presentata oggi da tutti capogruppo di maggioranza in Consiglio, si è dichiaratamente aperta la strada per la costruzione di un CIE in Toscana. Al di là delle affermazioni di principio contenute in premessa, il testo di fatto accetta la possibilità che un Centro di Identificazione e Espulsione sia aperto nella nostra Regione. Del resto, prima di essere eletto, Rossi, pur tra molte polemiche, aveva ventilato questa possibilità, ponendo come condizione una maggiore “umanità” dei Cie. Ora la sua maggioranza compatta lo segue su questa linea.
Ma quanto accade quotidianamente nei Centri di tutta Italia, violenze, abusi, degrado e abbandono, ci conferma che non possono esserci CIE "umani", e che è la legge stessa che determina le caratteristiche dei Centri. Ma è già disumana e contraria al diritto l’esistenza stessa di simili luoghi, dove sono rinchiuse senza processo persone che non hanno commesso alcun crimine. Ma nessun partito in Regione sembra pensarla così.
Ma quanto accade quotidianamente nei Centri di tutta Italia, violenze, abusi, degrado e abbandono, ci conferma che non possono esserci CIE "umani", e che è la legge stessa che determina le caratteristiche dei Centri. Ma è già disumana e contraria al diritto l’esistenza stessa di simili luoghi, dove sono rinchiuse senza processo persone che non hanno commesso alcun crimine. Ma nessun partito in Regione sembra pensarla così.
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