Rogo Rom: "Basta ipocrisie, l'emergenza umanitaria va risolta. Anche a Firenze"
"Alloggi stabili e dignitosi", gli enti locali ascoltino il presidente Napolitano
Esprimiamo tutto il dolore possibile e immaginabile per il rogo che a Roma ha ucciso i quattro fratellini che erano costretti ad abitare in una baracca che ha preso fuoco. Allo stesso tempo è però necessario pretendere dalle istituzioni toscane, a partire dai Comuni di Sesto Fiorentino, di Firenze e dalla Regione Toscana, quello che oggi il presidente della Repubblica Napolitano ha dichiarato davanti alle salme dei quattro bambini e ai loro familiari superstiti: "E' necessario non lasciare esposte a ogni rischio comunità che da accampamenti di fortuna, degradati e insicuri, debbono essere tempestivamente ricollocate in alloggi stabili e dignitosi. Le autorità locali e nazionali non possono non sentirsi impegnate ancor più fortemente a dare soluzione a un problema così grave in termini umani e civili".
Chiediamo allora ancora una volta - ha continuato Ornella De Zordo insieme ai consiglieri di quartiere di perUnaltracittà Gabriele Palloni (Q1) e Adriana Alberici (Q5) - che Enrico Rossi, Salvatore Allocca, Gianni Gianassi, Matteo Renzi e Stefania Saccardi rispondano immediatamente all'appello del presidente della Repubblica per risolvere l'emergenza umanitaria che coinvolge i Rom residenti in baracche di fortuna a Quaracchi.
I campi rom vanno superati, al più presto e senza ipocrisie, ovvero senza distruggere le baracche non offrendo nessuna soluzione alternativa plausibile.
"Alloggi stabili e dignitosi", gli enti locali ascoltino il presidente Napolitano
Esprimiamo tutto il dolore possibile e immaginabile per il rogo che a Roma ha ucciso i quattro fratellini che erano costretti ad abitare in una baracca che ha preso fuoco. Allo stesso tempo è però necessario pretendere dalle istituzioni toscane, a partire dai Comuni di Sesto Fiorentino, di Firenze e dalla Regione Toscana, quello che oggi il presidente della Repubblica Napolitano ha dichiarato davanti alle salme dei quattro bambini e ai loro familiari superstiti: "E' necessario non lasciare esposte a ogni rischio comunità che da accampamenti di fortuna, degradati e insicuri, debbono essere tempestivamente ricollocate in alloggi stabili e dignitosi. Le autorità locali e nazionali non possono non sentirsi impegnate ancor più fortemente a dare soluzione a un problema così grave in termini umani e civili".
Chiediamo allora ancora una volta - ha continuato Ornella De Zordo insieme ai consiglieri di quartiere di perUnaltracittà Gabriele Palloni (Q1) e Adriana Alberici (Q5) - che Enrico Rossi, Salvatore Allocca, Gianni Gianassi, Matteo Renzi e Stefania Saccardi rispondano immediatamente all'appello del presidente della Repubblica per risolvere l'emergenza umanitaria che coinvolge i Rom residenti in baracche di fortuna a Quaracchi.
I campi rom vanno superati, al più presto e senza ipocrisie, ovvero senza distruggere le baracche non offrendo nessuna soluzione alternativa plausibile.
Prossimi appuntamenti
| Mar 22 Mag 16:00 - 19:30 Il Tunnel TAV di Firenze e le “Grandi Opere Inutili” nella crisi economica globale |
| Ven 25 Mag 15:30 - 19:30 Dall'emergenza abitativa al recupero del patrimonio |




















Commenti
RSS feed dei commenti di questo post.