Sgombero mercatino multietnico, De Zordo: "Si discutano in Consiglio motivazioni e modalità"
Esiste una politica di inclusione per i cittadini stranieri?
Lo sgombero che la Polizia municipale ha effettuato stamattina sul Lungarno Pecori Giraldi facendo piazza pulita del mercatino multietnico ha bisogno di qualche spiegazione.
Per quale motivo sono stati scacciati venditori stranieri che pagavano regolarmente la tassa di occupazione del suolo pubblico? A cosa si deve un’azione tanto repentina e drastica, giustificata apparentemente dal solito “allarme degrado” tanto abusato quanto vuoto?
Leggiamo nell’ordinanza del Sindaco che l’area sarebbe occupata abusivamente, che non sono mai esistite autorizzazioni a svolgere in quel luogo attività di vendita… eppure quell’area era stata individuata dalla precedente amministrazione come sede di un progetto di integrazione e decine di persone per anni hanno lavorato lì.
Il blitz di stamattina appare un gesto emblematico e sembra voler dire che, al di là delle parole, il Comune di Firenze non ha, o non vuole avere, una politica di inclusione dei cittadini stranieri. Il progetto del Multi – così si chiamava – è fallito miseramente, lasciato morire dalla giunta Domenici e poi rinnegato da Renzi, che per smantellarlo ha usato il pretesto del degrado e dell’insicurezza.
Adesso che il centro-destra applaude allo sgombero del mercatino, ci chiediamo quali progetti l’Amministrazione Comunale abbia in mente per l’accoglienza e l’integrazione dei tanti cittadini stranieri presenti in città.
[perUnaltracittà 04/06/10]
Esiste una politica di inclusione per i cittadini stranieri?
Lo sgombero che la Polizia municipale ha effettuato stamattina sul Lungarno Pecori Giraldi facendo piazza pulita del mercatino multietnico ha bisogno di qualche spiegazione.
Per quale motivo sono stati scacciati venditori stranieri che pagavano regolarmente la tassa di occupazione del suolo pubblico? A cosa si deve un’azione tanto repentina e drastica, giustificata apparentemente dal solito “allarme degrado” tanto abusato quanto vuoto?
Leggiamo nell’ordinanza del Sindaco che l’area sarebbe occupata abusivamente, che non sono mai esistite autorizzazioni a svolgere in quel luogo attività di vendita… eppure quell’area era stata individuata dalla precedente amministrazione come sede di un progetto di integrazione e decine di persone per anni hanno lavorato lì.
Il blitz di stamattina appare un gesto emblematico e sembra voler dire che, al di là delle parole, il Comune di Firenze non ha, o non vuole avere, una politica di inclusione dei cittadini stranieri. Il progetto del Multi – così si chiamava – è fallito miseramente, lasciato morire dalla giunta Domenici e poi rinnegato da Renzi, che per smantellarlo ha usato il pretesto del degrado e dell’insicurezza.
Adesso che il centro-destra applaude allo sgombero del mercatino, ci chiediamo quali progetti l’Amministrazione Comunale abbia in mente per l’accoglienza e l’integrazione dei tanti cittadini stranieri presenti in città.
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