[perUnaltracittà 15/02/2011] "Continuano le voci di una possibile divisione di ATAF in più società, e cessione ai privati di quote di proprietà pubblica. Si intenderebbe quindi proseguire sulla strada, ormai manifestamente fallimentare per i cittadini, della privatizzazione dei servizi, in cui - come ormai acclarato - si privatizzano i profitti e si socializzano le perdite, con risultati finanziari che fanno sorridere solo il socio privato, e con un servizio peggiore per gli utenti.
Non possiamo che sostenere quindi le posizioni della RSU dell'ATAF, che si oppongono alle trasformazioni ipotizzate, rilanciando invece un possibile soggetto pubblico unico per la mobilità, in grado di affrontare con logica disistema il complesso ma necessario rilancio del trasporto pubblico locale."
Non possiamo che sostenere quindi le posizioni della RSU dell'ATAF, che si oppongono alle trasformazioni ipotizzate, rilanciando invece un possibile soggetto pubblico unico per la mobilità, in grado di affrontare con logica disistema il complesso ma necessario rilancio del trasporto pubblico locale."
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