[perUnaltracittà 20/07/10]
Da oggi rimozione forzata in viale Mazzini
"Con la rimozione forzata delle bici alla stazione di Campo di Marte serve adesso un parcheggio alternativo per tutta la durata del cantiere in viale Mazzini". Questa la richiesta di Ornella de Zordo dopo che i disagi provocati dal cantiere TAV di Campo di Marte si sono estesi anche al Viale Mazzini e riguardano biciclette quasi tutte di proprietà dei pendolari che scendono alla stazione di Campo di Marte.
"Sono stati pochi i giorni di preavviso per la rimozione delle bici - afferma De Zordo - e le vittime sono alcune decine solo grazie al tam tam fra pendolari e Associazioni dei ciclisti. Chiedo - prosegue De Zordo - che non si proceda alla rimozione anche delle bici che nel frattempo sono state attaccate in extremis ad ogni palo e transenna nei dintorni della stazione".
Secondo De Zordo serve adesso una soluzione alternativa per la sosta delle oltre 100 biciclette che erano parcheggiate nell'area del prossimo cantiere. "A settembre alle bici dei pendolari si aggiungeranno le bici e anche i motorini degli studenti della vicina scuola - conclude De Zordo - se nel frattempo non sarà pronta una soluzione alternativa sarà parcheggio selvaggio".
Da oggi rimozione forzata in viale Mazzini
"Con la rimozione forzata delle bici alla stazione di Campo di Marte serve adesso un parcheggio alternativo per tutta la durata del cantiere in viale Mazzini". Questa la richiesta di Ornella de Zordo dopo che i disagi provocati dal cantiere TAV di Campo di Marte si sono estesi anche al Viale Mazzini e riguardano biciclette quasi tutte di proprietà dei pendolari che scendono alla stazione di Campo di Marte.
"Sono stati pochi i giorni di preavviso per la rimozione delle bici - afferma De Zordo - e le vittime sono alcune decine solo grazie al tam tam fra pendolari e Associazioni dei ciclisti. Chiedo - prosegue De Zordo - che non si proceda alla rimozione anche delle bici che nel frattempo sono state attaccate in extremis ad ogni palo e transenna nei dintorni della stazione".
Secondo De Zordo serve adesso una soluzione alternativa per la sosta delle oltre 100 biciclette che erano parcheggiate nell'area del prossimo cantiere. "A settembre alle bici dei pendolari si aggiungeranno le bici e anche i motorini degli studenti della vicina scuola - conclude De Zordo - se nel frattempo non sarà pronta una soluzione alternativa sarà parcheggio selvaggio".
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