[perUnaltracittà 09/03/2010]
Veniamo oggi a sapere che a Firenze, dopo la partenza della linea 1 della tramvia, circolerà il 20% in meno di Trasporto pubblico locale su gomma; cioè 700.000 km su gomma in meno ogni anno, a fronte di 1.300.000 km in più su ferro. Bene.
Ma la tramvia doveva eliminare soprattutto il traffico privato, non entrare in competizione con un altro mezzo di trasporto pubblico!
A quando i conteggi sul reale numero di macchine e motorini che, dopo l'entrata in funzione della linea 1, resteranno fermi e dunque inquineranno meno le nostre strade? E ancora, a quando previsioni concrete in questo senso sui benefici delle linee 2 e 3 che devono ancora partire, e di cui l'A.C. sta studiando alternative di percorso rispetto ai tracciati del progetto? Perché l'unica linea-guida dei sostenitori di queste due linee dovrebbe essere appunto l'abbattimento del traffico privato. Senza studi dei flussi di traffico, senza proposte di intermodalità tra i vari sistemi di trasporto, senza l'utilizzazione dei binari ferroviari esistenti - con le nove fermate già presenti in città - e senza i relativi parcheggi scambiatori, il mito tramvia è destinato a fallire, finendo al massimo per sostituire gli autobus di Ataf e Linea. Non certo un gran risultato, a fronte dell'investimento finanziario e dei costi ambientali.
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