Con uno degli annunci a sensazione che tanto piacciono al sindaco Renzi, è stato presentato il provvedimento per la pedonalizzazione di alcune aree del centro storico. Ottima cosa, riservare vie e piazze a pedoni, biciclette e bus elettrici. Ma se si guarda sotto la superficie qualcosa non torna. Intanto mancano dati sui flussi di traffico nelle zone - e sono tante - in cui si interviene, e previsioni sui futuri assetti della viabilità modificata. Analisi che sarebbero quanto mai necessarie, per non mandare in tilt interi settori della città, o renderli ostaggio di un assedio continuo da parte del traffico, che non sparisce per magia. Quei ponti, quei lungarni, i viali, reggeranno l'urto delle modifiche? Per saperlo - e se del caso provvedere agli aggiustamenti - servirebbero proprio gli studi che non ci sono. Prevale il modello "intanto si fa e poi vediamo", lo stesso seguito per la linea 1 della tramvia, che dopo un anno sembra vecchia di venti e necessita di pesanti interventi manutentivi?
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| Ven 25 Mag 15:30 - 19:30 Dall'emergenza abitativa al recupero del patrimonio |



















