"Con la pedonalizzazione di piazza Duomo la soluzione per garantire la mobilità cittadina è incentivare il trasporto su ferro attraverso la realizzazione della metropolitana di superficie nella versione più moderna del metrotreno. L'idea di Renzi di realizzare la tangenziale sotterranea nord-sud, il famigerato "tubone" di 7 km sotto le colline di Settignano e Fiesole, non farà altro che aumentare il traffico privato. Senza considerare i danni ambienali e geologici, accrescerà in maniera esponenziale l'inquinamento da pm10, che già oggi supera di gran lunga i limiti consentiti". E' il commento di Ornella De Zordo alle dichiarazioni rese oggi dal sindaco Matteo Renzi.
"La decisione del sindaco Renzi di pedonalizzare piazza del Duomo - ha concluso - ha poco a che vedere con una riorganizzazione efficente del trasporto pubblico: è una decisione "a effetto" che libera dal traffico solo una porzione limitatissima centrale e si limita a aggirarla con tracciati di linee Ataf più lunghe e contorte. Chi utilizza il bus quotidianamente per lavoro o studio si troverà ad avere tempi di percorrenza allungati e magari potrebbe cedere alla tentazione di riprendere l'automobile o il motorino".
"Quanto al centro, siamo da sempre sostenitori della pedonalizzaizone della parte di centro storico che va da piazza S.M.Novella a piazza San Marco, collegando però questa decisione a una riorganizzazione complessiva del trasporto pubblico, comprese le linee di bus elettrici, filobus senza fili, e migliore intermodalità con il resto delle linee di bus che servono il territorio comunale e l'attivazione di una metropolitana di superficie per servire l'intera area vasta da Pistoia a Montevarchi" - ha continuato Ornella De Zordo.
"La decisione del sindaco Renzi di pedonalizzare piazza del Duomo - ha concluso - ha poco a che vedere con una riorganizzazione efficente del trasporto pubblico: è una decisione "a effetto" che libera dal traffico solo una porzione limitatissima centrale e si limita a aggirarla con tracciati di linee Ataf più lunghe e contorte. Chi utilizza il bus quotidianamente per lavoro o studio si troverà ad avere tempi di percorrenza allungati e magari potrebbe cedere alla tentazione di riprendere l'automobile o il motorino".
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