Soddisfazione per la lettera del Comune al proprietario del negozio, ma perchè la Fondazione del Maggio non ha detto nulla?
"Rimuovere immediatamente l'allestimento della vetrina nazista di Porta Rossa che il proprietario ha allestito in occasione di un concorso della Fondazione del Maggio Musicale sulle vetrine dei negozi: - affermano i Consiglieri comunali Tommaso Grassi e Ornella De Zordo - su questo tema dopo che avevamo ricevuto numerose e documentate proteste da parte di fiorentini e non che ci avevano espresso il loro disappunto per i contenuti della vetrina del centro storico lunedì abbiamo depositato un interrogazione al Sindaco.""Soddisfazione per la lettera inviata oggi dal Vice Sindaco Nardella al proprietario del negozio, ma il Comune non può esimersi dalle proprie responsabilità in qualità di socio della Fondazione del Maggio e come soggetto territoriale: non è accettabile che si possa vedere collocato in un luogo visibile a tutti divise, cappelli e tute che riportano i simboli del nazismo, peraltro accompagnati da frasi come 'Judaica, il nostro argento per gli ebrei'."
"Grave è poi scoprire che tutta la vetrina è sovrastata dal simbolo della Fondazione del Maggio musicale e persino dal giglio del Comune di Firenze come se quest'ultimi fossero artefici dell'allestimento. - concludono Grassi e De Zordo - Auspichiamo che si voglia cogliere il nostro invito e quello del ViceSindaco a rimuovere l'allestimento della vetrina, altrimenti riteniamo che sarà necessario che il Comune verifichi se ci sono gli estremi per emettere un atto amministrativo che obblighi alla immediata rimozione dei simboli offensivi della storia della nostra Città e del nostro Paese e si perseguiti per mancanza delle autorizzazioni nell'uso del simbolo del Comune di Firenze."



















