Del resto, tale localizzazione fu proposta dai privati - il progetto fu realizzato dalla Quadra srl, a firma Bartaloni e Michelizzi - e poi accolta dagli enti pubblici competenti che ne hanno reso possibile la realizzazione compiendo forzature procedurali molto dibattute (sulle quali peraltro è in corso una verifica da parte della Magistratura), fino alla variante al PRG approvata nel febbraio 2007 con soli 23 voti favorevoli.
Oggi ci troviamo davanti al fatto compiuto, con un Centro già realizzato per il complesso industriale ma privo della nuova viabilità (tra via di Castelnuovo e via Minervini), e della sistemazione del parco di compensazione idraulica nella parte ovest: tutte opere previste nel progetto autorizzato e nel PUC.
Così ci troviamo, grazie alla allegra gestione urbanistica in nome degli "amici degli amici", e alla faccia del non-consumo di territorio, l'opera sbagliata nel posto sbagliato, senza nenache che siano realizzate le parti non direttamente remunerative del progetto: un altro pezzo di territorio devastato per l'interesse di pochi, con il beneplacito degli amministratori. "
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| Ven 25 Mag 15:30 - 19:30 Dall'emergenza abitativa al recupero del patrimonio |



















