"L'unico cambiamento, che il sindaco Renzi in persona aveva accolto su nostra proposta in fase di adozione, prevedeva lo stralcio dalla delibera dell'immobile dell'Università di via Montebello: ecco che con una semplice osservazione è stato reinserito con la debole motivazione che la variante avrebbe riguardato una porzione soltanto dell'edificio - affermano i due consiglieri Tommaso Grassi e Ornella De Zordo, intervenendo sulla delibera chiamata 'Variantona' - il Sindaco aveva dichiarato che, finchè non avessero presentato un piano organico delle sedi, Università e ASL non avrebbero mai avuto alcuna variante: che è successo? il piano è stato presentato o il Sindaco ha cambiato idea?".
"Non sappiamo proprio come accogliere questo cambio di direzione soprattutto senza apparenti motivazioni - aggiungono i due consiglieri - anche il Meyer, su cui avrebbero dovuto essere impegnati i fondi regionali per la realizzazine di alloggi popolari, torna ad essere un'area bianca senza classificazione urbanistica, in attesa che Comune e Regione decidano cosa farci: gli alloggi del Comune avrebbero senza dubbio rappresentato una valida risposta all'emergenza abitativa - sottolineano Grassi e De Zordo - tornare indietro e ripartire da zero non è sicuramente positivo ".
"Il Consiglio Comunale approva una delibera che già grava sul territorio con un aumento del carico urbanistico inaccettabile e che autorizza diverse alienazioni di immobili pubblici - concludono Grassi e De Zordo - inoltre a poca distanza dall'approvazione del Piano Strututurale si conferma una speculazione che si basa sulla dismissione di immobili pubblici su cui sviluppare gli interessi dei privati".
Prossimi appuntamenti
| Ven 25 Mag 15:30 - 19:30 Dall'emergenza abitativa al recupero del patrimonio |



















