perUnaltracittà esprime la piena solidarietà al consigliere comunale Tommaso Grassi e a quello di quartiere Mario Bencivenni che oggi compariranno in Tribunale per aver denunciato lo scempio di via Arnoldi, ovvero per aver ripetutamente chiesto, dopo attenta analisi delle carte e grazie agli strumenti istituzionali a loro disposizione come le interrogazioni e le mozioni, di fare luce su uno dei tanti cantieri della malaurbanistica a cui la città di Firenze è stata costretta negli ultimi anni.
Il "caso" via Arnoldi prevede la costruzione di 3.200 mq di nuovi edifici in un’area collinare precedentemente vincolata per il pregio ambientale,, dove non si sarebbe potuto realizzare neppure un annesso agricolo di piccole dimensioni prima di una variante ad hoc. Per aver denunciato questa incongruenza, su cui anche perUnaltracittà era più volte intervenuta, la società costruttrice chiede ai due consiglieri la cifra di 200.000 euro di danni per diffamazione e lesione della propria immagine.
Si tratta di una vera e propria intimidazione che colpisce Grassi e Bencivenni nel doppio ruolo di cittadini attenti al bene comune e di rappresentanti delle istituzioni. Un'intimidazione che va fermata: i consiglieri hanno infatti agito nel pieno rispetto della legalità e svolto un lavoro politico di denuncia e sensibilizzazione prezioso per tutta la cittadinanza.
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| Ven 25 Mag 15:30 - 19:30 Dall'emergenza abitativa al recupero del patrimonio |



















