Ragione e sentimento: Potere al popolo, primi passi da gigante

Una risposta

  1. Avatar Roberto Renzoni ha detto:

    A me interessa la ricostruzione di una organizzazione politica, non andare alle solite cerimonie elettorali, l’ultima delle mia preoccupazioni.E per far questo bisogna intanto distinguere a chi ci si rivolge prima di tutto (popolo è termine interclassista da non generalizzare) poi avviare teoricamente una lunga riflessione sulle esperienze teorico pratiche del passato onde individuare errori ed omissioni e porci vari perché dei successi e non. Penso naturalmente al marxismo ed ai suoi tentativi teorico pratici di avviare un discorso che ha avuto varie sperimentazioni; senza di lui non si comincia nemmeno. Naturalmente questo non significa starsene chiusi e non nel territorio: entrambi sono indispensabili. Quando il movimento sara cresciuto, costituito e organizzato si potrà pensare anche a votare, non prima. Bene, auguri, io non voterò come al solito

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