Crolli nel sottopasso di viale Strozzi, De Zordo: "Poca manuntenzione di Ferrovie. Cosa succederà con il tunnel Tav"

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2012-01-05 13:58:40

><p><span style="font-family: georgia,serif;"><span style="font-size: medium;">Crolli nel sottopasso di viale Strozzi, De Zordo: <strong><br />"Poca manuntenzione di Ferrovie. Cosa succederà con il tunnel Tav"</strong></span><br /> <br />Il crollo di parte del tunnel ferroviario tra viale Strozzi e viale Fratelli Rosselli, il blocco del traffico, il disagio per migliaia di fiorentini che vedono limitata la propria libertà di spostamento è figlio di una cultura del profitto che oggi non è più possibile accettare.<br /> <br />Il sottopasso è infatti di proprietà di Ferrovie dello Stato che a quanto pare non è in grado di garantire la normale e corretta manutenzione di un manufatto centrale e strategico per la mobilità e la sicurezza di chi si sposta in treno e in auto.<br /> <br />La strategia industriale di Mauro Moretti, ad di Ferrovie è ormai chiara. Puntare tutto su nuove megainfrastrutture anziché sulla messa in sicurezza e sul miglioramento di quelle presenti. E fare cassa offrendo servizi di qualità ai ricchi in grado di spendere molto. Il tutto magari condito da una <a href="http://www.linkiesta.it/trenitalia-standard" target="_blank">pubblicità razzista</a> delle nuove quattro classi Eurostar. Tutto il resto viene abbandonato a se stesso, privato di manutenzione, impoverito a scapito di lavoratori e viaggiatori soprattutto se pendolari. </span></p>
<p><span style="font-family: georgia,serif;">Nel silenzio delle istituzioni locali che sembrano subire una sorta di ricatto occupazionale da parte di Ferrovie che potrebbero smettere di comprare i treni dall’Ansaldo Breda di Pistoia. Come se ancora una volta si dovesse contrapporre sicurezza ambientale e lavoro, due principi che possono e devono procedere insieme.<br /> <br />La riflessione successiva è quindi legata al progetto di sottoattraversamento dell’Alta velocità: il famigerato doppio tunnel di sette chilometri che collegherà Campo di Marte a Castello con tanto di mega stazione sotterranea. Chi affiderebbe, infatti, </span><span style="font-family: georgia,serif;">la sua costruzione ad una società che non sa manutenere nemmeno un ponte di poche decine di metri? </span>

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