​ Demanio, De Zordo: "Renzi svende il Teatro Comunale. Da 44 a 23 milioni grazie al ruolo perverso di Cassa depositi e prestiti"

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2013-12-10 17:50:06

><strong><span style="color: #ff0000;"><span style="font-size: medium;"></span></span></strong>Apprendiamo che il primo atto deciso da Renzi sindaco con la giacca di segretario del Pd è quello di svendere da 40 a 23 milioni il Teatro Comunale di via Solferino. E lo fa grazie alla complicità della Cassa depositi e presiti che… si presta ad acquistarlo con i soldi del risparmio di tante famiglie depositato agli sportelli delle Poste.<br /> <br />Si tratta di <strong>un doppio inganno per la città</strong>. In primo luogo perché si svende a metà prezzo, era stato lo stesso Comune, infatti, a definire un prezzo di 44 milioni quando decise il trasferimento al Nuovo teatro dell’Opera alle Cascine. In secondo luogo perché si utilizza la Cassa depositi e prestiti, ricca di 235 miliardi euro provenienti dal risparmio degli italiani, per una mera speculazione immobiliare.<br /> <br />perUnaltracittà sostiene da tempo – è tra i soggetti fondatori della "Campagna per una finanza pubblica e sociale" – che CDP debba tornare alle sue finalità originarie: un ente di diritto pubblico che non opera sul libero mercato ma raccoglie il risparmio delle persone, lo remunera con un interesse moderato e lo destina a finanziare a lungo termine e tassi agevolati le opere e i servizi pubblici locali che garantiscono i diritti di cittadinanza e la coesione sociale.<br /> <br />Ma la decisione di oggi è grave anche perché <strong>fa capire sin da subito che Renzi capo del Pd e prossimo Sindaco d’Italia non cambierà verso alle politiche economiche di destra </strong>che negli ultimi anni hanno affossato il bilancio pubblico dello Stato e mandato in crisi un intero Paese.