Taranto: “Polvere d’acciaio” – VIDEO

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tamburiA Taranto, nonostante l’acciaieria Ilva sia stata costretta a chiudere alcuni reparti e a ridurre alcune lavorazioni, la diffusione degli IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici) è ancora molto alta. In alcuni casi ben al di là dei valori registrati nel recente passato. Ad affermarlo è Alessandro Marescotti dell’associazione ecopacifista Peacelink.

ilva1Peacelink da anni si batte per denunciare le drammatiche condizioni di vita dei tarantini, in particolare di quelli del quartiere Tamburi, determinate dalle emissioni di polveri di minerali e di sostanze inquinanti da parte dell’Ilva. L’associazione si è dotata di un analizzatore mobile di IPA e sta conducendo una martellante campagna di monitoraggio e denuncia di questa pericolosa situazione.

polveri ilvaDi IPA si muore, sono cancerogeni, di polveri si ostruiscono i polmoni degli abitanti, ma imprenditori e politici tendono a minimizzare mentre le condizioni di salute dei cittadini, soprattutto bambini e anziani, peggiorano sensibilmente. Ormai l’Ilva di Taranto è una emergenza nazionale, non possiamo ignorarla, è interesse di tutti noi affermare il diritto alla salute e a una vita decente a Taranto e in ogni luogo.

Guarda il video “Taranto: Polvere d’acciaio” di Antonio Fiorentino

Peacelink “We have a technodream“: PeaceLink ha lanciato dal 2010 il progetto di “monitoraggio dal basso”. A questo link è possibile leggere una breve scheda di presentazione http://www.peacelink.it/zeroipa/

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Antonio Fiorentino

Architetto, vive e lavora tra Pistoia e Firenze dove rischia la pelle girando in bici tra bus, auto e cantieri. E’ un esponente del Gruppo Urbanistica di perUnaltracittà di Firenze, partecipa alle attività di Comitati di Cittadini e Associazioni ambientaliste.

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