Sumud Flottilla, rapiti Salvetti e Bundu. Stasera, 20 maggio, presidio a Firenze

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Intercettata la barca della Global Sumud Flotilla su cui viaggiavano i due esponenti del Collettivo di Fabbrica e della Soms Insorgiamo, Dario Salvetti e Antonella Bundu.

La partecipazione del Collettivo e della Soms alla missione internazionale di mutualismo conflittuale risponde alla connessione sociale di convergenza, che è sempre stato elemento centrale della lotta della ex Gkn. Il sistema economico e politico che ha portato alla chiusura della fabbrica di Campi Bisenzio è lo stesso che sostiene il genocidio del popolo palestinese e che sta portando il mondo verso la guerra globale.

Tutte le forze politiche e istituzionali si attivino subito per il rilascio degli internazionali rapiti. Salvetti e Bundu sono due dei cinquecento su quella flotta, che sta portando avanti una missione umanitaria contro il blocco navale illegale di Israele nei confronti di Gaza, per la fine del genocidio e per la liberazione di tutti i detenuti palestinesi nelle carceri israeliane.

Gli equipaggi hanno comunicato tutta la loro tranquillità e determinazione a fare tutto quello che è necessario per riportare l’attenzione su quello che sta vivendo il popolo palestinese e hanno annunciato che dal momento dell’intercettazione avrebbero iniziato lo sciopero della fame.

Un sol grido si Alzerà – Urlo per Gaza

Più di 50 barche intercettate, oltre 400 attiviste rapite. Una goccia, rispetto a tutto quello che Israele ha fatto e continua a fare. Una goccia piccola, ma già enorme, semplice e inaccettabile, come l’uso della forza contro navi civili in missione umanitaria. Per ogni goccia, una tempesta.

Appello alla mobilitazione permanente. Tutti gli equipaggi di terra in mobilitazione a sostegno degli scioperi della fame. Contro l’impunità di Israele. Per la fine del blocco illegale e del genocidio in Palestina.

Appello a tutte le forze sindacali e politiche perchè si attivino per il rilascio degli internazionali rapiti. Per mostrare da che parte stare.

Intanto, Urlo per Gaza 20 maggio ore 20:30.
Piazza Dalmazia

 

 

 

 

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Collettivo di Fabbrica GKN

l Collettivo di fabbrica Gkn è una struttura operaia creata nel 2017 nello stabilimento Gkn di Campi Bisenzio dopo quasi dieci anni di elaborazione di un modello sindacale partecipativo e rivendicativo. Dal 9 luglio 2021 il Collettivo di fabbrica diventa protagonista, insieme alla struttura sindacale, della vertenza contro la delocalizzazione dello stabilimento attraverso l’assemblea permanente e l’autogestione di fatto della fabbrica. Lancia la parola d’ordine Insorgiamo e si forma un movimento di solidarietà che si organizza attorno al Gruppo di supporto.

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