Totò, la voce del sottopasso

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Giovedì 18 giugno alle 18 in via del Leone, presentazione e proiezione del documentario su Totò Dinamnite. Totò e il regista Cosimo Lastrucci saranno intervistati da Francesco “Fraska” Martinelli. Ecco il suo invito.

La Firenze da cartolina, per turisti, l’incubo che consuma la città e ne sputa i residenti, oggi non ci interessa. Giovedì 18 giugno, alle 18, l’appuntamento è a Fuori Binario, in via del Leone 76. Venite come siete: non siamo qui per celebrare una liturgia o per recitare una commemorazione di fronte a un altare con sopra il Cristo.

​Mentre la politica ufficiale si sciacqua la bocca con i feticci delle grandi opere e l’ipocrisia della «riqualificazione urbana» – che è sempre e solo un eufemismo per gentrificazione e daspo – con Totò “Dinamite”, da sempre abitante del sottopasso delle Cure, e con il regista Cosimo Lastrucci abbiamo fatto l’unica cosa sensata rimasta.

Individuare una crepa nel muro del sistema, una di quelle zone d’ombra dove lo sguardo dei burocrati non riesce a posarsi. Piantare le radici. Sputare dentro, strappare uno spazio all’abbandono e tirare su una casa: per noi e per chiunque ne avesse bisogno. Una scintilla di contropotere quotidiano. Oggi l’esperienza di Totò è finita sotto l’occhio di una telecamera, quella, appunto, di Cosimo Lastrucci.

​Francesco “Fraska” Martinelli di Fuori Binario metterà sotto torchio il regista. Non aspettatevi una passerella intellettuale, ma un tritacarne dialettico, aperto a chiunque intenda scendere nell’arena e partecipare. ​Proietteremo il video-documentario girato da Cosimo. Sarà con noi anche Totò Armonica. Totò Dinamite. L’invito al gioco e alla cospirazione è aperto a tutte e tutti.

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