Un padre che non si dà pace per la scomparsa del figlio, Max. Un serial killer, Tramnitz, in una clinica psichiatrica per pazzi criminali. Sono 347 pagine, scritte dal tedesco Sebastian Fitzek, che non ti lasciano e inseriscono L’internato dentro il filone, sempre più florido, del thriller psicologico.
Il protagonista, Till Berkoff, di fronte all’impossibilità di capire cosa è successo al figlio, decide di intraprendere una strada che lo conduca al raggiungimento dell’obiettivo che si è dato: scoprire la verità. C’è la clinica psichiatrica dove si trova rinchiuso un uomo che ha tutte le caratteristiche per essere l’autore della scomparsa del figlio, un sadico killer con la passione di torturare bambini dentro incubatrici fatte a mano. Till è determinato a volerlo incontrare. Per far questo non ha alternativa se non farsi ricoverare, facendosi passare per uno psicopatico autolesionista, nella clinica che “ospita” alcuni dei più pericolosi psicopatici della Germania; lì tutti sono fuori di testa, a partire dalla reclusa/paziente che si fa passare per la direttrice della clinica, compresi i professori che sono lì per curare; a tal punto è l’ambiguità dei ruoli che è del tutto legittima la domanda: quale cervello funziona meglio, quello dei pazienti o quello dei medici?
Till è una persona sana in mezzo a malati di mente. Chi ha visto “Qualcuno volò sul nido del cuculo” non può non riscontrare, in queste pagine, tante similitudini così da leggere più agevolmente il romanzo di Fitzek. Sbarazzarsi del proprio io per assumere l’identità di un altro, fuggire da sé stesso, è questo a cui ci sottopone Fitzek. Schizofrenia? Personalità multipla? Soprattutto arrivi in fondo e sorgono innumerevoli dubbi: dov’è la realtà, quale è la propria identità, dov’è il sogno, l’incubo, l’immaginazione, chi sono io e cosa sto leggendo? Un rompicapo.
Anche i classici ringraziamenti finali, che più o meno tutti gli scrittori fanno in conclusione, hanno le stesse caratteristiche ambigue e inquietanti, rientrando a pieno titolo nello stile di Fitzek.
Sebastian Fitzek, L’internato, Fazi editore, Roma 2026, pp 348, euro 19
Edoardo Todaro
Ultimi post di Edoardo Todaro (vedi tutti)
- Sotto mentite spoglie, di Antonio Manzini - 6 Ottobre 2026
- Il Santo degli Assetati, di Omar Di Monopoli - 28 Settembre 2026
- Io ero la numero 5. Racconti di donne palestinesi nelle carceri israeliani - 21 Settembre 2026





