{"id":102826,"date":"2026-06-24T11:08:54","date_gmt":"2026-06-24T09:08:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/?p=102826"},"modified":"2026-06-24T11:08:54","modified_gmt":"2026-06-24T09:08:54","slug":"consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/","title":{"rendered":"Consumo di suolo e d&#8217;altri Beni Comuni"},"content":{"rendered":"<p>Durante gli studi di architettura ci sono due esami obbligatori di urbanistica, quello di pianificazione e quello di progettazione. Prima la pianificazione raccoglie i dati (quantitativi, geometrici, statistici, normativi, \u2026) per conoscere il contesto e scoprire i suoi problemi, e poi la progettazione propone delle soluzioni. Un progetto urbanistico arriva a dire <strong>dove e come costruire<\/strong>, solo dopo aver capito quali funzioni servono, come raggiungerle, con quale impatto ambientale, estetico e sociale. Infine, per rendere concreto un progetto urbanistico, si devono programmare nel tempo tutte le azioni necessarie, in modo da <strong>organizzare il cambiamento<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-102827 \" src=\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/plu.jpg\" alt=\"\" width=\"457\" height=\"305\" srcset=\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/plu.jpg 700w, https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/plu-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/plu-600x400.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 457px) 100vw, 457px\" \/> Naturalmente le funzioni prioritarie variano secondo l&#8217;orientamento politico della cittadinanza, cio\u00e8 secondo la <strong>visione futura auspicabile<\/strong> che prevale nell&#8217;opinione pubblica. I futuri possibili, spesso, divergono verso due estremi. Da una parte chi desidera soprattutto ricchezza, con grattacieli, quartieri esclusivi, visitatori e grandi gruppi finanziari. Dall&#8217;altra parte chi desidera soprattutto un&#8217;alta qualit\u00e0 della vita, buoni rapporti di vicinato e un&#8217;economia locale sana. La classe politica eletta ha il dovere di <strong>perseguire il futuro scelto dagli elettori <\/strong>che, di solito, \u00e8 una via di mezzo tra i due estremi, un po&#8217; pi\u00f9 a destra nel primo scenario, un po&#8217; pi\u00f9 a sinistra nel secondo.<\/p>\n<p>L&#8217;urbanistica non \u00e8 complicata ma \u00e8 una materia complessa. Si tratta di un sistema vivente, composto di tantissime variabili interconnesse, con elementi non facilmente distinguibili le cui relazioni cambiano nel tempo. Non \u00e8 facile prevedere le conseguenze delle nostre azioni e l&#8217;evoluzione dei fenomeni ma alcuni leg\u00e0mi li possiamo immaginare. Se c&#8217;\u00e8 molta disparit\u00e0 tra ricchi e poveri, la citt\u00e0 tende a frantumarsi tra quartieri del lusso e ghetti emarginati. Se aumentano i visitatori, diminuiscono gli abitanti. Se migliora il trasporto pubblico, diminuisce il traffico. Se non si fa nulla per governare il territorio, le sue risorse sono depredate. Per questo si dice, credo giustamente, che <strong>l&#8217;urbanistica \u00e8 una materia troppo importante per lasciarla solo ai politici e agli esperti<\/strong>. I soggetti politici locali, che dovrebbero avere chiari i bisogni e desideri dei loro elettori, possono sbagliare nell&#8217;interpretare la visione futura prevalente, nello scegliere le soluzioni migliori, nel valutare il giusto peso contrattuale da dare ai diversi attori coinvolti.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;urgenza di partecipazione civica \u00e8 giustificata dalla mancanza di un progetto per la citt\u00e0. <\/strong>Politici e amministratori stanno delegando sempre pi\u00f9 il progetto urbanistico agli investitori privati. Questi, ovviamente, fanno i loro interessi, cercando ad ogni costo di massimizzare i profitti nel minor tempo possibile. Gli ultimi piani urbanistici, sia a livello comunale che regionale, si limitano a individuare delle aree di trasformazione e delle regole d&#8217;intervento affidando il progetto a grandi fondi d&#8217;investimento che decidono quasi tutto, subordinando gli interessi pubblici a quelli privati. <strong>Se il piano urbanistico non esprime un progetto e non prevede sistemi di controllo sull&#8217;attivit\u00e0 privata, perdiamo tutto il potere contrattuale rispetto alle grandi forze finanziarie<\/strong> che, da tutto il mondo, premono sul mercato immobiliare cittadino. Agli amministratori rimane il solo potere di autorizzare, o no, gli interventi, ma spesso hanno le mani legate perch\u00e9 mancano le regole da far rispettare. Inoltre in Italia, caso unico in Europa, i professionisti possono autorizzare grandi interventi edilizi con una semplice dichiarazione al comune. I limiti di questi interventi sono ancora incerti e continuamente discussi nei tribunali (si veda il recente caso di Milano). Gli interventi di ristrutturazione edilizia, per esempio, riguardano la demolizione e ricostruzione di fabbricati con aumento di volume, o la trasformazione interna e radicale di edifici storici vincolati. Eppure qualcuno sostiene che dovrebbero essere autorizzati direttamente dal progettista, senza chiedere parere a nessuno. \u00c8 per questo che gli abitanti scoprono le trasformazioni urbane solo a fine lavori, quando smontano le impalcature. <strong>I progetti privati non sono mai resi pubblici e gli organi di controllo non hanno personale sufficiente.<\/strong><\/p>\n<p>Favorire gli investimenti privati va bene, ma non ad ogni costo! <strong>Non si possono dichiarare d&#8217;interesse pubblico<\/strong> (con relativi finanziamenti e agevolazioni) <strong>progetti che difendono solo gli interessi privati<\/strong>. Sono errori che pagheremo tutti, decisioni miopi, scollegate dai reali problemi della gente, troppo distanti dall&#8217;esperienza quotidiana dei lavoratori. Ci viene continuamente proposto un racconto banale e limitativo, confezionato per un elettorato distratto e facilmente influenzabile. <strong>\u00a0Il bene pubblico \u00e8 valutato quasi esclusivamente con i numeri<\/strong> (numero di abitanti, reddito procapite, movimenti monetari, numero di posti di lavoro, \u2026). Purtroppo non \u00e8 cos\u00ec semplice, bisogna guardarsi intorno e accorgersi che il cambiamento in corso sta seguendo lo stesso <strong>itinerario percorso in altri paesi:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>riduzione della spesa pubblica, con l&#8217;austerit\u00e0 necessaria per pagare il debito;<\/li>\n<li>diffamazione dei servizi pubblici, per corruzione, burocrazia, lentezza, inefficienza;<\/li>\n<li>passaggio dei finanziamenti dal pubblico al privato (scuola, sanit\u00e0, servizi sociali),<\/li>\n<li>riduzione dei diritti dei lavoratori e del sostegno ai pi\u00f9 svantaggiati;<\/li>\n<li>accentuazione del conflitto sociale, criminalizzando gli immigrati e i pi\u00f9 poveri.<\/li>\n<li>attrazione di grandi gruppi finanziari che sfruttano le risorse comuni;<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il risultato \u00e8 la dissolvenza della democrazia e l&#8217;emergere di un governo che, pur dichiarandosi liberale, aumenta il controllo statale sul mercato, sugli spostamenti e sugli individui, a favore di un&#8217;\u00e9lite di persone ricche e potenti.<\/p>\n<p><strong>Le risorse della citt\u00e0 sono di tutti quelli che la mantengono e la curano col loro lavoro<\/strong>, sono loro che &#8220;mandano avanti&#8221; la citt\u00e0 e che la vivono quotidianamente, sono gli abitanti che dovrebbero avere il diritto di decidere come la citt\u00e0 deve evolversi. Il patrimonio storico, per esempio, \u00e8 un bene comune oltre che una propriet\u00e0 privata e merita di essere trattato secondo delle regole condivise, non consumato o distrutto come decide il suo proprietario, anche se sarebbe un suo diritto distruggerle. Che cosa penseremmo se il vaticano, proprietario del duomo di Santa Maria del Fiore, decidesse di demolirlo per costruire una torre di cento piani? Allo stesso modo un nobile fiorentino potrebbe decidere di svuotare dall&#8217;interno il suo palazzo e costruirne dentro uno nuovo, magari con sei piani fuori terra, invece che tre, e sei piani interrati, con parcheggi, discoteche e SPA. Qualcuno potrebbe dire che sono affari loro e fanno bene. Chi dice questo non considera che si tratta di azioni con conseguenze che paghiamo tutti. Inoltre questi interventi <strong>privano la cittadinanza di un patrimonio <\/strong>costruito, ereditato e curato dagli abitanti per centinaia di anni, caricandolo di un valore simbolico oltre che economico e funzionale. Lasciare che i proprietari lo distruggano, o ne stravolgano i connotati, significa permettere degli abusi di potere contrari alla logica democratica, iniziando cos\u00ec una <strong>deriva autoritaria e padronale<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-102828 \" src=\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cittaperta-768x1024.gif\" alt=\"\" width=\"386\" height=\"515\" srcset=\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cittaperta-768x1025.gif 768w, https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cittaperta-225x300.gif 225w, https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cittaperta-600x800.gif 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 386px) 100vw, 386px\" \/>Per decidere con consapevolezza come si deve trasformare la citt\u00e0, gli abitanti hanno bisogno di tutte le informazioni e gli strumenti che servono per valutare e scegliere. Bisogna investire sulla comunicazione e sulla formazione della cittadinanza riguardo ai modi di agire per il governo della citt\u00e0. Serve un grande lavoro di <strong>divulgazione e &#8220;volgarizzazione&#8221; dell&#8217;urbanistica<\/strong>, per permettere a tutti di esprimersi con lo stesso peso. L&#8217;insegnamento dell&#8217;urbanistica nelle scuole e nei consigli di quartiere, cercando di semplificare il vocabolario e i concetti fondamentali della disciplina, \u00e8 un&#8217;esperienza illuminante. Tutti guadagnano rapidamente un punto di vista allargato sulle problematiche, imparano a discutere facilmente tra loro senza competizione ma con sincera solidariet\u00e0. \u00c8 sorprendente come, anche nelle scuole elementari, si possano raccogliere proposte veramente interessanti! Una volta impadronitisi di un vocabolario comune e di alcuni strumenti di lavoro, tutti possono agire concretamente per progettare le trasformazioni future. Delle persone con esperienza dovrebbero accompagnare il dibattito, svelando dei punti d&#8217;incontro e delle visioni comuni, gestendo i tempi e tenendo il filo del discorso, coinvolgendo tutti i membri di un gruppo ed esplorando tutti gli scenari alternativi. \u00c8 un metodo che sembra pi\u00f9 lungo e difficile, ma in realt\u00e0, il pi\u00f9 delle volte, fa risparmiare tempo e risorse pubbliche. La progettazione partecipata, infatti, innesca <strong>processi pi\u00f9 robusti e duraturi perch\u00e9 sostenuti da una salda volont\u00e0 popolare e dal controllo diffuso degli abitanti.<\/strong><\/p>\n<p>Per risolvere problemi complessi non esistono soluzioni semplici, bisogna studiare molto, comunicare, discutere e valutare attentamente. L&#8217;urbanistica riguarda spazi enormi, risorse non rinnovabili, una gran quantit\u00e0 di denaro e molti anni nel futuro. Ogni piccolo errore potrebbe costare molto caro alle persone, all&#8217;ambiente e alle generazioni future. Non si dovrebbero banalizzare i problemi, riducendoli ai minimi termini per poi chiedere di scegliere tra s\u00ec e no. Come quando affrontiamo problemi personali complessi, per esempio in famiglia o al lavoro, chiediamo consiglio agli esperti, discutiamo tra noi, valutiamo diverse piste e, alla fine, cerchiamo di essere tutti convinti della soluzione scelta. Allo stesso modo, se in citt\u00e0 esiste un problema evidente o un grande spazio di trasformazione con delle importanti ripercussioni sul resto della citt\u00e0, siamo tutti responsabili, adesso, delle decisioni che vengono prese. <strong>Gli amministratori della citt\u00e0 hanno il dovere, se non lo fanno gli eletti, di informare la cittadinanza e assicurare la massima trasparenza. I politici dovrebbero sentirsi obbligati ad animare un grande dibattito civico e a facilitare dei percorsi di partecipazione dal basso, assicurando la formazione degli abitanti, le consulenze di esperti, gli spazi di confronto e il coordinamento generale.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-102829 \" src=\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/susette.jpg\" alt=\"\" width=\"460\" height=\"322\" srcset=\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/susette.jpg 662w, https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/susette-300x210.jpg 300w, https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/susette-600x420.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 460px) 100vw, 460px\" \/>Gli esempi di <strong>progetti a carattere partecipativo<\/strong> sono numerosi, in diversi paesi europei. Si tratta di metodi di lavoro che approfittano degli attori sociali (abitanti, associazioni, comitati, \u2026), degli esperti in varie discipline (ingegneri, architetti, paesaggisti, agronomi, sociologi, artisti, \u2026), delle forze economiche e finanziarie e degli eletti o amministratori. Per ogni situazione occorre, prima di tutto, valutare quale tipo di procedura mettere in piedi. Ne esistono di tanti tipi ma l&#8217;importante \u00e8 che sia scelta dai partecipanti con l&#8217;aiuto degli esperti e non calata dall&#8217;alto. Per i grandi progetti urbani si usano spesso i concorsi in due fasi (su candidatura o aperti nella prima fase) e gli studi di definizione, dove le squadre selezionate propongono diverse soluzioni discutendole tra loro e con la giuria. In ogni caso occorre definire prima chi saranno i membri delle squadre e della giuria. Per garantire l&#8217;efficacia di questi processi \u00e8 fondamentale <strong>scrivere bene il programma funzionale, fissare in modo chiaro i limiti d&#8217;intervento, fornire tutte le informazioni utili e programmare nel dettaglio le diverse fasi di lavoro.<\/strong> In questo modo i soggetti politici, sociali, professionali ed economici sono rappresentati nella stessa squadra e all&#8217;interno della giuria ed hanno tutti lo stesso peso.<\/p>\n<p>Nel XX secolo abbiamo gi\u00e0 consumato una grande quantit\u00e0 di suolo che non si rigenerer\u00e0 pi\u00f9, cementificando e rendendolo sterile. Come ci spiega l&#8217;urbanista Paolo Pilieri, occorrono 500 anni per formare 2,5 cm di suolo fertile. <strong>Ancora oggi, in Italia, si consumano 19 ettari al giorno<\/strong> cio\u00e8 26 campi da calcio, l&#8217;equivalente di 2 metri quadrati al secondo. Le scelte politiche, a tutti i livelli, non difendono il suolo dalla cementificazione n\u00e9 gli abitanti dalla perdita di beni comuni. Eppure molte persone continuano a considerarle battaglie perse in partenza perch\u00e9 intraprese contro le pi\u00f9 grandi forze finanziarie del mondo. Possiamo dimostrare che non \u00e8 cos\u00ec, come hanno gi\u00e0 fatto molte altre realt\u00e0 in tutto il mondo, <strong>l&#8217;organizzazione di tante persone qualunque pu\u00f2 cambiare gli obiettivi di poche persone potenti<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante gli studi di architettura ci sono due esami obbligatori di urbanistica, quello di pianificazione e quello di progettazione. Prima la pianificazione raccoglie i dati (quantitativi, geometrici, statistici, normativi, \u2026) per conoscere il contesto e scoprire i suoi problemi, e poi la progettazione propone delle soluzioni. Un progetto urbanistico arriva a dire dove e come &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/\"> <span class=\"screen-reader-text\">Consumo di suolo e d&#8217;altri Beni Comuni<\/span> Leggi altro &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":573,"featured_media":102827,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uag_custom_page_level_css":"","site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"default","ast-global-header-display":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"default","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","footnotes":""},"categories":[281,4130,41],"tags":[7,368,1241,364],"class_list":["post-102826","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-apertura","category-primo-piano","category-la-citta-invisibile","tag-consumo-di-suolo","tag-partecipazione","tag-pianificazione-del-territorio","tag-urbanistica"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v25.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Consumo di suolo e d&#039;altri Beni Comuni - La Citt\u00e0 invisibile | perUnaltracitt\u00e0 | Firenze<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Consumo di suolo e d&#039;altri Beni Comuni - La Citt\u00e0 invisibile | perUnaltracitt\u00e0 | Firenze\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Durante gli studi di architettura ci sono due esami obbligatori di urbanistica, quello di pianificazione e quello di progettazione. Prima la pianificazione raccoglie i dati (quantitativi, geometrici, statistici, normativi, \u2026) per conoscere il contesto e scoprire i suoi problemi, e poi la progettazione propone delle soluzioni. Un progetto urbanistico arriva a dire dove e come &hellip; Consumo di suolo e d&#8217;altri Beni Comuni Leggi altro &raquo;\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"La Citt\u00e0 invisibile | perUnaltracitt\u00e0 | Firenze\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/perunaltracitta\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-06-24T09:08:54+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/plu.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"700\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"467\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Angelo Ferrari\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@perunaltracitta\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@perunaltracitta\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Angelo Ferrari\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/\"},\"author\":{\"name\":\"Angelo Ferrari\",\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#\/schema\/person\/ec76c2248503f72b7ed2f6c513900053\"},\"headline\":\"Consumo di suolo e d&#8217;altri Beni Comuni\",\"datePublished\":\"2026-06-24T09:08:54+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/\"},\"wordCount\":1787,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/plu.jpg\",\"keywords\":[\"consumo di suolo\",\"partecipazione\",\"pianificazione del territorio\",\"urbanistica\"],\"articleSection\":[\"Apertura\",\"In evidenza\",\"La Citt\u00e0 invisibile\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/\",\"url\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/\",\"name\":\"Consumo di suolo e d'altri Beni Comuni - La Citt\u00e0 invisibile | perUnaltracitt\u00e0 | Firenze\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/plu.jpg\",\"datePublished\":\"2026-06-24T09:08:54+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/plu.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/plu.jpg\",\"width\":700,\"height\":467},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Consumo di suolo e d&#8217;altri Beni Comuni\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/\",\"name\":\"La Citt\u00e0 invisibile | perUnaltracitt\u00e0 | Firenze\",\"description\":\"Voci oltre il pensiero unico\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#organization\",\"name\":\"perUnaltracitt\u00e0 - laboratorio politico Firenze\",\"url\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Original-on-Transparent-Copia-af-1.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Original-on-Transparent-Copia-af-1.png\",\"width\":600,\"height\":153,\"caption\":\"perUnaltracitt\u00e0 - laboratorio politico Firenze\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/perunaltracitta\",\"https:\/\/x.com\/perunaltracitta\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#\/schema\/person\/ec76c2248503f72b7ed2f6c513900053\",\"name\":\"Angelo Ferrari\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/angelo-ferrari-120x120.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/angelo-ferrari-120x120.jpg\",\"caption\":\"Angelo Ferrari\"},\"description\":\"Angelo Ferrari \u00e8 architetto-urbanista, si occupa di spazi pubblici e progetti partecipati. Lavora da vent\u2019anni in gruppo, su appalti pubblici italiani ed esteri. \u00c8 attivista sociale in difesa dei diritti dei cittadini e dei beni comuni. Sostiene i movimenti ecologisti e partecipa alle azioni per l\u2019autogestione locale a piccola scala.\",\"url\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/author\/angelo-ferrari\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Consumo di suolo e d'altri Beni Comuni - La Citt\u00e0 invisibile | perUnaltracitt\u00e0 | Firenze","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Consumo di suolo e d'altri Beni Comuni - La Citt\u00e0 invisibile | perUnaltracitt\u00e0 | Firenze","og_description":"Durante gli studi di architettura ci sono due esami obbligatori di urbanistica, quello di pianificazione e quello di progettazione. Prima la pianificazione raccoglie i dati (quantitativi, geometrici, statistici, normativi, \u2026) per conoscere il contesto e scoprire i suoi problemi, e poi la progettazione propone delle soluzioni. Un progetto urbanistico arriva a dire dove e come &hellip; Consumo di suolo e d&#8217;altri Beni Comuni Leggi altro &raquo;","og_url":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/","og_site_name":"La Citt\u00e0 invisibile | perUnaltracitt\u00e0 | Firenze","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/perunaltracitta","article_published_time":"2026-06-24T09:08:54+00:00","og_image":[{"width":700,"height":467,"url":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/plu.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Angelo Ferrari","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@perunaltracitta","twitter_site":"@perunaltracitta","twitter_misc":{"Scritto da":"Angelo Ferrari","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/"},"author":{"name":"Angelo Ferrari","@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#\/schema\/person\/ec76c2248503f72b7ed2f6c513900053"},"headline":"Consumo di suolo e d&#8217;altri Beni Comuni","datePublished":"2026-06-24T09:08:54+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/"},"wordCount":1787,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/plu.jpg","keywords":["consumo di suolo","partecipazione","pianificazione del territorio","urbanistica"],"articleSection":["Apertura","In evidenza","La Citt\u00e0 invisibile"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/","url":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/","name":"Consumo di suolo e d'altri Beni Comuni - La Citt\u00e0 invisibile | perUnaltracitt\u00e0 | Firenze","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/plu.jpg","datePublished":"2026-06-24T09:08:54+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/plu.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/plu.jpg","width":700,"height":467},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2026\/06\/24\/consumo-di-suolo-e-daltri-beni-comuni\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Consumo di suolo e d&#8217;altri Beni Comuni"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#website","url":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/","name":"La Citt\u00e0 invisibile | perUnaltracitt\u00e0 | Firenze","description":"Voci oltre il pensiero unico","publisher":{"@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#organization","name":"perUnaltracitt\u00e0 - laboratorio politico Firenze","url":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Original-on-Transparent-Copia-af-1.png","contentUrl":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Original-on-Transparent-Copia-af-1.png","width":600,"height":153,"caption":"perUnaltracitt\u00e0 - laboratorio politico Firenze"},"image":{"@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/perunaltracitta","https:\/\/x.com\/perunaltracitta"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#\/schema\/person\/ec76c2248503f72b7ed2f6c513900053","name":"Angelo Ferrari","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/angelo-ferrari-120x120.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/angelo-ferrari-120x120.jpg","caption":"Angelo Ferrari"},"description":"Angelo Ferrari \u00e8 architetto-urbanista, si occupa di spazi pubblici e progetti partecipati. Lavora da vent\u2019anni in gruppo, su appalti pubblici italiani ed esteri. \u00c8 attivista sociale in difesa dei diritti dei cittadini e dei beni comuni. Sostiene i movimenti ecologisti e partecipa alle azioni per l\u2019autogestione locale a piccola scala.","url":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/author\/angelo-ferrari\/"}]}},"uagb_featured_image_src":{"full":["https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/plu.jpg",700,467,false],"thumbnail":["https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/plu-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/plu-300x200.jpg",300,200,true],"medium_large":["https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/plu.jpg",700,467,false],"large":["https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/plu.jpg",700,467,false],"wysija-newsletters-max":["https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/plu-600x400.jpg",600,400,true],"1536x1536":["https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/plu.jpg",700,467,false],"2048x2048":["https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/plu.jpg",700,467,false],"mailpoet_newsletter_max":["https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/plu.jpg",700,467,false],"yarpp-thumbnail":["https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/plu-120x120.jpg",120,120,true]},"uagb_author_info":{"display_name":"Angelo Ferrari","author_link":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/author\/angelo-ferrari\/"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"Durante gli studi di architettura ci sono due esami obbligatori di urbanistica, quello di pianificazione e quello di progettazione. Prima la pianificazione raccoglie i dati (quantitativi, geometrici, statistici, normativi, \u2026) per conoscere il contesto e scoprire i suoi problemi, e poi la progettazione propone delle soluzioni. Un progetto urbanistico arriva a dire dove e come&hellip;","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102826","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/wp-json\/wp\/v2\/users\/573"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102826"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102826\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":102847,"href":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102826\/revisions\/102847"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102827"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}