{"id":69479,"date":"2018-11-26T12:39:58","date_gmt":"2018-11-26T11:39:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.perunaltracitta.org\/?p=69479"},"modified":"2018-12-03T11:09:26","modified_gmt":"2018-12-03T10:09:26","slug":"genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/","title":{"rendered":"Genova, citt\u00e0 e territorio. Una storia critica di glorie e crimini politici"},"content":{"rendered":"<p><em>Premessa<\/em><\/p>\n<p>Gli ultimi disastri: alluvioni dal 1970 al 2013, crollo della torre dei piloti del porto, crollo ponte Morandi\u2026 Non \u00e8 casuale che di fatto non esista una storia economica, sociale e politica che ricostruisca (criticamente) quanto hanno vissuto i genovesi e il loro territorio da prima dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia sino ai giorni nostri e soprattutto in questi ultimi quarant\u2019anni.<\/p>\n<p>Questo articolo riassume una ricerca che conduco in questa citt\u00e0 dal 1998 e che continuo come tutor di tesi di laurea, di master e di dottorato, raccogliendo testimonianze di attori sociali e istituzionali, valide soprattutto dal punto di vista dell&#8217;antropologia-etnografia critica e della criminalit\u00e0 ecologico-politica. Ho anche pubblicato un capitolo su Genova in <em>Citt\u00e0 mediterranee e deriva liberista<\/em> (2010; si vedano, sotto, i riferimenti bibliografici). Ma ancora oggi non abbiamo una storia economica, sociale e politica che ricostruisca ci\u00f2 che i genovesi e il loro territorio hanno conosciuto nel XIX secolo e soprattutto negli ultimi quarant\u2019anni.<\/p>\n<p>Ovviamente, la storia di Genova si colloca in quella italiana e pi\u00f9 in generale europea e mondiale. Riassumer\u00f2 solo alcuni punti salienti in guisa di pro-memoria per lo sviluppo della ricerca che forse i giovani storici con un approccio multidisciplinare critico saranno in grado di sviluppare meglio.<\/p>\n<p>Il caso di Genova ha molti aspetti simili a quelli di altre citt\u00e0 italiane ed europee, ad esempio Marsiglia. Sarebbe molto utile lavorare su una sorta di antologia di ricerca di questo tipo, compresi gli aspetti antropologici in particolare con riferimento a Simmel non solo sui diversi aspetti della &#8220;metropoli&#8221; ma anche sulle cerchie di riconoscimento sociale e morale come entit\u00e0 in cui si forgiano la concezione del mondo e le regole di comportamento dei vari attori della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Ricordiamo, in particolare, che dal 1970 Genova ha subito disastri ambientali, sanitari ed economici che hanno causato migliaia di morti (soprattutto quelli per malattie dovute a contaminazioni tossiche oltre alle inondazioni) e danni enormi. Gli ultimi disastri (il crollo del Ponte Morandi il 14 agosto 2018, 43 morti e 700 senzatetto) sono solo l&#8217;ultima di una orribile sequenza degli effetti dello sviluppo economico e urbano criminale.<\/p>\n<p>Dal periodo fascista e soprattutto dopo la seconda guerra mondiale, l&#8217;Italia \u00e8 stata dominata da tre principali lobbies: quella del cemento (famiglia Pesenti); quella dell&#8217;automobile e dei mezzi di trasporto su strada (Fiat, la famiglia Agnelli, che aveva accumulato enormi ricchezze con la produzione militare durante le due guerre mondiali); e quella del petrolio (peraltro i petrolieri hanno spesso sostenuto i gruppi pi\u00f9 reazionari e le loro azioni, tra cui tentativi di colpi di stato e le stragi degli anni 1969-92).<\/p>\n<p>Oltre a queste lobbies, gli altri dominanti nella storia economica e politica italiana sono stati i <em>boiardi di stato<\/em>, cio\u00e8 i grandi manager o la nomenklatura della potente industria di stato, in particolare nel settore petroliero (ENI), nella chimica (Montedison), nell\u2019acciaio (Italsider e poi ILVA), nelle costruzioni navali (Fincantieri), oltre che nella produzione di armamenti (Finmeccanica ora Leonardo, spesso in subappalto di firme degli Stati Uniti), nella produzione e distribuzione di energia elettrica (ENEL) e ancora nelle ferrovie, salute pubblica, ecc.<\/p>\n<p>Per quarant\u2019anni la Democrazia Cristiana (&#8220;partito-stato&#8221; per necessit\u00e0, in un paese con la sovranit\u00e0 nazionale alienata a beneficio dell\u2019alleato-dominante), grazie al sostegno decisivo degli Stati Uniti e della Chiesa cattolica e dopo grazie all&#8217;intesa con tutti i partiti del Parlamento, ha garantito scelte di sviluppo economico e industriale sempre molto favorevoli a queste lobbies del privato e del pubblico. Per fare questo, hanno praticato sia il clientelismo sia la tolleranza delle illegalit\u00e0 di massa, legittimando in tal modo anche quelle dei dominanti ancora pi\u00f9 devastanti. Cos\u00ec, oggi l&#8217;Italia \u00e8 particolarmente segnata da disastri sanitari, ambientali ed economici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Un passato poco capito<\/em><\/p>\n<p>Dopo la tremenda strage compiuta dai piemontesi sui genovesi (1849) e nascosta in nome dell\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>, Genova fu destinata a diventare fondamentale per lo sviluppo industriale del Nord (del triangolo industriale Torino-Milano-Genova). Da allora la citt\u00e0 fu il principale porto del Regno d\u2019Italia e il sito di un\u2019industria di base al cui sviluppo fu sacrificato tutto.<\/p>\n<p>L\u2019estensione di quest\u2019industria particolarmente invadente in tutto il territorio di ponente, cio\u00e8 dalla Lanterna sino a Voltri (20 km), e verso l\u2019interno sino a Bolzaneto e Pontedecimo<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>, fu realizzata senza alcun riguardo n\u00e9 per il patrimonio architettonico (ville storiche ecc.), che nel XIX secolo faceva di questa zona una delle pi\u00f9 ambite della Riviera con anche belle spiagge, n\u00e9 per la vita stessa degli abitanti. Oltre al cantiere navale, l\u2019acciaieria, tante altre grandi e medie fabbriche occuparono un territorio enorme<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>. A questo si aggiunse la grande speculazione edilizia della fine del XIX secolo continua e si aggrava col fascismo e ancora di pi\u00f9 dal 1945 sino al XXI secolo<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>.<\/p>\n<p>Gli scempi urbanistici e le devastazioni sono state innumerevoli: dalla distruzione dell\u2019arsenale del Rinascimento (che stava vicino all\u2019attuale stazione Principe) sino al ponte che dal palazzo reale andava sulla Darsena, il porticciolo della villa Grimaldi; Sampierdarena, Cornigliano sino a Voltri diventarono quartieri di fabbriche e di abitazioni poco salubri di lavoratori.<\/p>\n<p>L\u2019urbanizzazione-immigrazione per fornire manodopera allo sviluppo della citt\u00e0 fu continua soprattutto da parte di \u201cterroni del Nord\u201d (dal Basso Piemonte, dalle campagne vicine, dagli Appennini e anche dal Veneto e poi anche dalla Sardegna, dalla Sicilia e dal Meridione in generale). Secondo alcuni, l\u2019integrazione degli inurbati-immigrati (provenienti da altri comuni italiani) riusc\u00ec, e a Genova non ci sarebbero stati ostilit\u00e0 e razzismo. Ma le testimonianze del razzismo mascherato o esplicitato solo in rapporti personali e quasi mai sulla scena pubblica sono tante e non solo da parte di meridionali, ma anche di chi proveniva dal basso Piemonte e dalle campagne del nord.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Il glorioso antifascismo genovese<\/em><\/p>\n<p>Sino agli anni Settanta Genova passa ancora per la <em>Superba<\/em> e la classe dominante non cessa di esercitare il suo potere anche a livello nazionale: gli industriali genovesi di ieri e di oggi sono fra i pi\u00f9 potenti d\u2019Italia e sovente sostenitori di orientamenti reazionari.<\/p>\n<p>Tuttavia, \u00e8 la citt\u00e0 proletaria e popolare che salva la citt\u00e0 dal fascismo e dal nazismo: la Resistenza a Genova \u00e8 particolarmente partecipata da giovanissimi, donne, operai, lavoratori e anche studenti e intellettuali. Il sacrificio di migliaia di resistenti genovesi nonch\u00e9 dei lavoratori deportati e in gran parte morti dopo lo sciopero del \u201943 fu immenso. Genova medaglia d\u2019oro della Resistenza fu la citt\u00e0 che costrinse 6 mila nazisti ad arrendersi e sfilare in centro fra due ali di partigiani, fra i quali tante donne e tanti giovanissimi<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a>. Il 30 giugno 1960 la maggioranza della popolazione genovese non aveva dimenticato e insorse contro il governo Tambroni incendiando la rivolta antifascista in tutt\u2019Italia sino alla sconfitta del governo DC sostenuto dal MSI<a href=\"#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Dopo la gloria lo sfacelo<\/em><\/p>\n<p>Ma cosa \u00e8 successo dopo? Com\u2019\u00e8 possibile che oggi Genova, come Savona, La Spezia e tutta la Liguria siano passate in mano ad amministrazioni locale fasciste-razziste-sessiste?<\/p>\n<p>Per capire questa deriva \u00e8 indispensabile una lettura critica della storia economica, sociale e politica in particolare dal 1960 in poi.<\/p>\n<p>Il successo della sinistra comunista e socialista negli anni Sessanta aveva permesso a suoi rappresentanti di entrare nei consigli di amministrazione delle industrie statali e parastatali cos\u00ec come in quelli della gestione di tutti i servizi pubblici. Ma Genova resta sempre una citt\u00e0 con un padronato e famiglie della finanza assai forti anche perch\u00e9 ben spalleggiate dall\u2019Opus Dei grazie all\u2019opera molto abile dell\u2019allora cardinale Siri<a href=\"#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a>. Nei fatti \u00e8 lui che riesce a tenere le fila delle mediazioni fra movimento operaio e padronato al punto che le vertenze pi\u00f9 difficili sono risolte proprio con la sua intercessione come mostra l\u2019eloquente foto che lo vede al centro fra il presidente dell\u2019Autorit\u00e0 portuale e l\u2019allora celebre capo dei camalli, Paride Batini<a href=\"#_ftn8\" name=\"_ftnref8\">[8]<\/a>.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-69486 alignleft\" src=\"http:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/genova-300x178.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/genova-300x178.jpg 300w, https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/genova-768x456.jpg 768w, https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/genova-1024x607.jpg 1024w, https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/genova-600x356.jpg 600w, https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/genova.jpg 1106w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>La crisi economica degli anni Settanta con l\u2019innesco della cosiddetta rivoluzione neo-liberista, provoca a Genova una destrutturazione profonda di tutto l\u2019assetto economico, sociale e culturale<a href=\"#_ftn9\" name=\"_ftnref9\">[9]<\/a>. Tutte le grandi e medie industrie e il porto sono sconvolte e ridimensionate o del tutto chiusi. Il porto del tutto automatizzato diventa solo sito di arrivi e transito di containers; le industrie perdono decine di migliaia di posti di lavoro.<\/p>\n<p>L\u2019andamento demografico rispecchia in modo estremo lo sfacelo: dal 1970 ad oggi, anno dopo anno senza interruzione, si registrano pi\u00f9 morti che nascite e l\u2019immigrazione straniera non compensa quasi nulla. Da oltre 900.000 abitanti del 1971 la citt\u00e0 passa a neanche 600.000 abitanti nel 2018. Su 100 persone di 0-14 anni ci sono 250 over 65 anni. L\u2019emigrazione di giovani genovesi verso l\u2019estero o altre citt\u00e0 \u00e8 crescente sin dagli anni Ottanta.<\/p>\n<p>\u00c8 in particolare la gestione di questo gigantesco processo di destrutturazione economica e sociale che aggrava il declino. Genova non \u00e8 mai stata citt\u00e0 turistica e lentamente cerca di diventarlo riuscendoci in parte negli ultimi dieci anni. Ma la gestione dello smantellamento della grande e media industria s\u2019\u00e8 quasi sempre limitata a reclamare pre-pensionamenti, cassa integrazione, palliativi effimeri e illusori. Non c\u2019\u00e8 stato alcun progetto di riconversione delle diverse attivit\u00e0 colpite dalla rivoluzione neo-liberista. Gli anziani rappresentanti della sinistra hanno finito per cogestire con l\u2019Opus Dei e la massoneria di destra le elargizioni dei governi DC e poi del compromesso storico dal 1970 sino alle colombiadi, il G8 di Genova 2001 e sino a Genova capitale europea della cultura 2004, oltre che i finanziamenti europei <em>Urban<\/em>.<\/p>\n<p>\u00c8 cos\u00ec che il governo della citt\u00e0 \u00e8 passato nelle mani dell\u2019intesa fra Opus Dei, la massoneria di destra e la nuova massoneria dell\u2019ex-sinistra gestendo in particolare le costruzioni, le grandi opere e la sanit\u00e0.<\/p>\n<p>Nulla invece \u00e8 stato programmato per risanare gli scempi dell\u2019ecosistema e il suo lascito ferale: il territorio \u00e8 uno dei pi\u00f9 inquinati d\u2019Italia e d\u2019Europa con tassi di mortalit\u00e0 da contaminazioni tossiche (fra i quali l\u2019amianto) particolarmente elevati. E nulla viene programmato per risanare il dissesto idrogeologico che provoca continue alluvioni con morti e danni ingenti. Fra l\u2019altro, solo queste opere di bonifica che avrebbero potuto\/dovuto essere lanciate sin dagli anni Settanta avrebbero creato decine di migliaia di posti di lavoro. Ma chi gestisce Genova sembra occuparsi solo dei privilegi e benefici propri e della sua clientela pi\u00f9 fedele (stile peggiore DC); in sintesi non ha alcuna preoccupazione per la prosperit\u00e0 e la posterit\u00e0 della maggioranza della popolazione che non a caso tende ad estinguersi. Il consociativismo catto-massone della destra e dell\u2019ex-sinistra diventa allora anche mastrusso permanente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Mastrussi<\/em><\/p>\n<p>Il \u201ccolpo di grazia\u201d contro la popolazione e il territorio fu la cementificazione a tappeto dalle alture sino alla costa, come dicono i geologi: la causa delle ripetute alluvioni con quasi 100 morti e danni ingenti dal 1970 al 2014<a href=\"#_ftn10\" name=\"_ftnref10\">[10]<\/a>. Basta girare in diversi quartieri di Genova per vedere immobili accatastati uno sull\u2019altro dalle alture sino alla costa, i rivi dei corsi d\u2019acqua che scendono dalle alture quasi del tutto tombati: nasce cos\u00ec la formula delle \u201cbombe d\u2019acqua\u201d come se si trattasse di strage terrorista.<\/p>\n<p>Alberto Teardo \u00e8 stato il presidente della Regione Liguria dal 28 settembre 1981 al 25 maggio 1983, arrestato nell&#8217;ambito di un&#8217;inchiesta per corruzione e concussione con altri esponenti del partito socialista ligure. Ma, questo clamoroso fatto sembro non impensierire per nulla la classe dominante esperta in mastrussi.<\/p>\n<p>\u00abDopo l&#8217;inchiesta su Teardo &#8211; poi condannato per associazione a delinquere &#8211; furono i magistrati promotori delle indagini ad essere isolati. Loro lasciarono la Liguria, non la massoneria collusa, non la &#8216;ndrangheta e non quella pratica di voto di scambio che, anzi, si perpetua e perfeziona da allora, in un contesto dove i conflitti di interesse proliferano come gli \u2018uomini cerniera\u2019 nei panni di professionisti &amp; consulenti. Le scelte urbanistiche, la gestione del ciclo dei rifiuti, le cave e gli appalti, come concessioni e licenze, o la gestione di servizi, sono state la merce di scambio tra politici ed amministratori pubblici con gli esponenti delle famiglie mappate come nuclei &#8216;ndranghetisti operanti in Liguria. Spesso attraverso l&#8217;intervento di societ\u00e0 pubbliche, altre volte attraverso la sinergia con grandi imprese o con le cooperative. Uno scambio in cui \u00e8 la politica a cercare pacchetti di voti controllati dalle cosche, cos\u00ec come le imprese e cooperative vanno a cercare i \u2018servizi\u2019 a basso costo offerti dalle &#8216;ndrine, in particolare con le truffe nelle pubbliche forniture o con lo smaltimento di rifiuti o terre inquinate. La &#8216;ndrangheta, anche in Liguria, non fa distinzioni di colore politico e sempre pi\u00f9 non punta solamente sul cavallo vincente\u00bb<a href=\"#_ftn11\" name=\"_ftnref11\">[11]<\/a>.<\/p>\n<p>L\u2019esempio recente e pi\u00f9 clamoroso del sistema di mastrussi che domina la citt\u00e0 \u00e8 quello del presidente della Banca Carige Berneschi scoperto a rubare per portarsi i soldi sul suo conto a Montecarlo. Per trent\u2019anni \u00e8 stato eletto da tutti i componenti del consociativismo dei mastrussi: l\u2019arcivescovo, il presidente della Regione, il sindaco, il presidente della Provincia, il fratello di Scajola, nonch\u00e9 rappresentanti della Confindustria, della Coop Liguria e altri attori economici e sociali di rilievo, nonch\u00e9 accademici genovesi. La Carige era il vanto della classe dominante genovese perch\u00e9 l\u2019unica banca che non s\u2019era piegata alle concentrazioni degli istituti di credito. Berneschi era sempre sostenuto da tutti perch\u00e9 distribuiva favori e sovvenzioni a tutti, persino a tanti docenti universitari. Il potere prima detenuto dal ministro DC Taviani, dal capo della Confindustria, Angelo Costa, e dal cardinale Siri, negli anni Ottanta diventa il potere consociativo partecipato anche dalla ex-sinistra ma ben ipotecato dall\u2019Opus Dei e quindi dallo IOR<a href=\"#_ftn12\" name=\"_ftnref12\">[12]<\/a>.<\/p>\n<p>Ma di tutto ci\u00f2 non si parla, la pervasivit\u00e0 del dominio del mastrusso \u00e8 potente e irretisce anche una parte dei lavoratori e intellettuali. \u00c8 infatti singolare che a Genova nessuno abbia mai parlato e scritto dell\u2019intesa Opus Dei, massoneria di destra e massoneria dell\u2019ex-sinistra. Non c\u2019\u00e8 alcuna ricerca sul potere e sui dispositivi e meccanismi sui quali riproduce la sua forza da circa quarant\u2019anni e forse anche in futuro con altro colore politico delle amministrazioni locali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Lo sfacelo<\/em><\/p>\n<p>Non deve stupire, quindi, il disgusto, l\u2019amarezza, lo sconforto e la rinuncia da parte di quell\u2019elettorato che aveva sostenuto con forza la sinistra dalla Resistenza al 30 giugno 1960 e sin quasi l\u2019inizio del XXI sec. La maggioranza dell\u2019elettorato di sinistra si accorge infine che i rappresentanti che elegge sono ormai uguali a quelli della destra. Cos\u00ec, aumenta sempre pi\u00f9 l\u2019astensione dal voto sino a toccare quasi il 60% alle ultime elezioni regionali e comunali. \u00c8 allora ovvio che le destre ne approfittano e vincono sia le regionali che le comunali a Genova, La Spezia e Savona e in tantissimi altri comuni; a Genova con poco meno del 23% degli aventi diritto al voto<a href=\"#_ftn13\" name=\"_ftnref13\">[13]<\/a>.<\/p>\n<p>In altre parole, la maggioranza degli elettori di sinistra non \u00e8 andata a votare e qualcuno ha persino votato a destra per \u201cvendetta\u201d (o per stupidit\u00e0).<\/p>\n<p>Per inciso, il sindaco Marco Doria, che aveva suscitato tante speranze di riscatto e di rilancio affinch\u00e9 la citt\u00e0 restasse ancora di sinistra e anzi si rinnovasse positivamente, s\u2019\u00e8 rivelato una sconfortante delusione. Di fatto \u00e8 stato totalmente fagocitato dal PD e dalle intese destra-exsinistra arrivando a sposare i progetti di privatizzazione dell\u2019Amiu (rifiuti), dell\u2019AMT (trasporti) oltre che confermare quelle degli altri servizi (acqua) e a sostenere una posizione da struzzo rispetto allo scandalo Banca Carige. Inoltre, non ha fatto gran che per lanciare una mobilitazione per la bonifica di un territorio devastato dall\u2019inquinamento e molto soggetto a disastri quali per ultimo quello del crollo del ponte Morandi e non ha mai cercato di far appello ai suoi elettori per resistere alle destre e all\u2019ex-sinistra.<\/p>\n<p>\u00c8 assai probabile che le amministrazioni di destra si adegueranno seguendo quindi quanto praticato prima da quelle della ex-sinistra. Anzi, la giunta Toti come quella Bucci sembrano non voler esitare a fare peggio di chi li ha preceduti. Un esempio fra i tanti: secondo Legambiente, in Italia solo il 40% delle spiagge sono \u201clibere\u201d, e in Liguria, meno del 15%; ma si vogliono autorizzare ancora pi\u00f9 concessioni e permessi cio\u00e8 abusi legalizzati di privati sul bene pubblico<a href=\"#_ftn14\" name=\"_ftnref14\">[14]<\/a>.<\/p>\n<p>L\u2019ipotesi di una possibile costruzione ex-novo di una resistenza allo sfacelo morale e politico come condizione sine qua \u00e8 impossibile resistere ai disastri sanitari, ambientali ed economici<a href=\"#_ftn15\" name=\"_ftnref15\">[15]<\/a> appare al momento avere poca forza, nonostante l\u2019impegno di alcuni giovani e anche meno giovani nella solidariet\u00e0 <em>no borders<\/em> e a tutte le vittime del dominio liberista e nel rilancio dell\u2019antifascismo. Comunque la Resistenza continua e la nostra Genova forse ce la far\u00e0 a reagire non certo come demagogicamente pretendono l\u2019arcivescovo Bagnasco e i politicanti che sono andati a fare la passerella ai funerali di stato per le vittime del crollo del ponte Morandi che \u00e8 stato l\u2019ennesimo crimine politico contro i genovesi e il loro territorio<a href=\"#_ftn16\" name=\"_ftnref16\">[16]<\/a>. Noi siamo stati dalla parte delle famiglie di quelle vittime che hanno rifiutato questa messa in scena assai sconcertante.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>*Salvatore Palidda<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">palidda@unige.it<\/p>\n<p><strong>Bibliografia di riferimento<\/strong><\/p>\n<p>Salvatore Palidda, <em>Mobilit\u00e0 umane<\/em>, Cortina, 2008<\/p>\n<p>Id., <em>Sociologia e antisociologia. La sperimentazione continua della vita associata degli esseri umani<\/em>, Libreriauniversitaria.it, 2016, <a href=\"http:\/\/www.libreriauniversitaria.it\/sociologia-antisociologia-palidda-salvatore-libreriauniversitaria\/libro\/9788862927451\">http:\/\/www.libreriauniversitaria.it\/sociologia-antisociologia-palidda-salvatore-libreriauniversitaria\/libro\/9788862927451<\/a><\/p>\n<p>Id., \u201cLa nuova grande trasformazione di Genova\u201d, in Id. (a cura di), <em>Citt\u00e0 mediterranee e deriva liberista<\/em>, Mesogea, 2011, pp. 131-145, <a href=\"https:\/\/www.academia.edu\/36906349\/Citta_mediterranee_e_deriva_liberista.pdf\">https:\/\/www.academia.edu\/36906349\/Citta_mediterranee_e_deriva_liberista.pdf<\/a><\/p>\n<p>Id. (a cura di), <em>Resistenze ai disastri sanitari, ambientali ed economici nel Mediterraneo, <\/em>DeriveApprodi, 2018, <a href=\"https:\/\/www.academia.edu\/36255859\/Resistenze_ai_disastri_sanitari_ambientali_ed_economici_nel_Mediterraneo\">https:\/\/www.academia.edu\/36255859\/Resistenze_ai_disastri_sanitari_ambientali_ed_economici_nel_Mediterraneo<\/a><\/p>\n<p>Id. (a cura di), <em>Governance of Security and Ignored Insecurities in Contemporary Europe<\/em>, London: Routledge\/Ashgate, 2016, <a href=\"https:\/\/www.routledge.com\/products\/9781472472625\">https:\/\/www.routledge.com\/products\/9781472472625<\/a><\/p>\n<p>Id.,<em> L&#8217;anamorphose de l&#8217;Etat-Nation: le cas italien<\/em>; \u201cCahiers Internationaux de Sociologie\u201d, 1992, vol. XCIII, pp. 269-298, <a href=\"http:\/\/www.jstor.org\/discover\/10.2307\/40690507?uid=3738296&amp;uid=2129&amp;uid=2&amp;uid=70&amp;uid=4&amp;sid=21102275811027\">http:\/\/www.jstor.org\/discover\/10.2307\/40690507?uid=3738296&amp;uid=2129&amp;uid=2&amp;uid=70&amp;uid=4&amp;sid=21102275811027<\/a><\/p>\n<p>Altri articoli dell\u2019Autore:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/effimera.org\/tag\/salvatore-palidda\/\">http:\/\/effimera.org\/tag\/salvatore-palidda\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.mediapart.fr\/search?search_word=palidda&amp;sort=date&amp;order=desc\">https:\/\/www.mediapart.fr\/search?search_word=palidda&amp;sort=date&amp;order=desc<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Note al testo<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> L\u2019occultamento di questa strage &#8211; una delle pi\u00f9 gravi del XIX sec. in tutta Europa &#8211; \u00e8 stato vergognoso e ancora oggi pochi la conoscono. Solo nel 2008 fu apposta una piccola lapide in ricordo ma in un angolo della piazza dove troneggia imponente la statua del Vittorio Emanuele II che fu il primo responsabile della strage e ne lod\u00f2 la \u201criuscita\u201d per opera del gen. La Marmora. \u00abLa soldataglia sabauda, (con ammirevoli eccezioni come narrato dall&#8217;anonimo di Marsiglia), si abbandon\u00f2 alle pi\u00f9 meschine azioni contro la popolazione civile, violentando donne ed uccidendo padri di famiglia e fratelli che si opponevano allo scempio, sparando alle finestre alla gente che vi si affacciava e correndo per le strade al grido di <em>I Genovesi son tutti Balilla<\/em>, <em>non meritano compassione, dobbiamo ucciderli tutti<\/em>; oppure: <em>Denari, denari o la vita<\/em>, a cui fecero seguito irruzioni e predazioni. Neppure i luoghi sacri vennero risparmiati e le argenterie razziate; i prigionieri, anche quelli che si erano arresi, vennero uccisi o stipati in celle anguste e costretti addirittura a dissetarsi della propria urina\u00bb. Cfr. <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Moti_di_Genova\">https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Moti_di_Genova<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a>Cfr. <a href=\"https:\/\/www.google.it\/maps\/place\/Genova+GE\/@44.4468921,8.7507486,11z\/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x12d34152dcd49aad:0x236a84f11881620a!8m2!3d44.4056499!4d8.946256\">https:\/\/www.google.it\/maps\/place\/Genova+GE\/@44.4468921,8.7507486,11z\/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x12d34152dcd49aad:0x236a84f11881620a!8m2!3d44.4056499!4d8.946256<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> Negli archivi Ansaldo si trovano eccezionali documentari sulla storia dell\u2019industria genovese e sulla storia di alcune grandi opere fra le quali la sopraelevata (decantata da Franco Fortini): <a href=\"https:\/\/giugenna.com\/2010\/02\/09\/franco-fortini-e-il-commento-a-la-sopraelevata\/\">https:\/\/giugenna.com\/2010\/02\/09\/franco-fortini-e-il-commento-a-la-sopraelevata\/<\/a>;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.storiaindustria.it\/fonti_documenti\/archivio_digitale\/appl\/client\/ricerca_dettagliata.php?si=3049&amp;ap=19828&amp;tr=d\">http:\/\/www.storiaindustria.it\/fonti_documenti\/archivio_digitale\/appl\/client\/ricerca_dettagliata.php?si=3049&amp;ap=19828&amp;tr=d<\/a>;<\/p>\n<p>alcuni stralci di documentari si trovano qui <a href=\"http:\/\/www.guidadigenova.it\/storia-genova\/porto\/\">http:\/\/www.guidadigenova.it\/storia-genova\/porto\/<\/a><\/p>\n<p>e qui <a href=\"http:\/\/www.genovatoday.it\/guida\/video-storia-genova.html\">http:\/\/www.genovatoday.it\/guida\/video-storia-genova.html<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> Cfr. Salvo Torre, <em>Alle origini della citt\u00e0 contemporanea. Rendita fondiaria urbana e processi di accumulazione a Genova nel XIX secolo<\/em>, Catania, 2004; Italo Calvino, <em>La speculazione edilizia<\/em>, in <em>Botteghe Oscure<\/em>, XX, 1957, pp.&nbsp;438\u2013517 e documentari sulla storia di Genova qui: <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/results?search_query=storia+di+Genova\">https:\/\/www.youtube.com\/results?search_query=storia+di+Genova<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a> <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Storia_del_movimento_partigiano_a_Genova\">https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Storia_del_movimento_partigiano_a_Genova<\/a> e film su donne nella Resistenza e <em>Actung banditi.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a> <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fatti_di_Genova_del_30_giugno_1960\">https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fatti_di_Genova_del_30_giugno_1960<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref7\" name=\"_ftn7\">[7]<\/a> In particolare, per contrastare la diffusione dei preti operai (di sinistra) Siri cre\u00f2 e svilupp\u00f2 la pastorale del lavoro, cio\u00e8 preti in fabbrica ma non come operai, e anche il servizio delle assistenti sociali cattoliche che riuscivano ad avere un credito considerevole fra i lavoratori. L\u2019ecumenismo di Siri continua riuscendo a tenere nella chiesa sia il prete di sinistra don Gallo, sia il conservatore Baget Bozzo (consigliori di Craxi e poi dei Berlusconi). Arcivescovo di Genova \u00e8 stato anche il tristemente noto card. Bertone. Da notare che nella pagina wikipedia su Siri non figura nulla sulla sua opera per l\u2019Opus Dei (cfr. <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giuseppe_Siri\">https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giuseppe_Siri<\/a>).<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref8\" name=\"_ftn8\">[8]<\/a> La foto \u00e8 riprodotta in copertina del libro <em>Chiesa e impresa a Genova<\/em>, Confindustria Genova, 2009.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref9\" name=\"_ftn9\">[9]<\/a> La nuova grande trasformazione di Genova, in <em>Citt\u00e0 mediterranee e deriva liberista<\/em>, 2011, pp. 131-145: <a href=\"https:\/\/www.academia.edu\/36906349\/Citta_mediterranee_e_deriva_liberista.pdf\">https:\/\/www.academia.edu\/36906349\/Citta_mediterranee_e_deriva_liberista.pdf<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref10\" name=\"_ftn10\">[10]<\/a> Cfr. <a href=\"http:\/\/www.cngeologi.it\/2012\/11\/05\/un-anno-fa-lalluvione-di-genova-i-geologi-liguri-ancora-poca-prevenzione\/\">http:\/\/www.cngeologi.it\/2012\/11\/05\/un-anno-fa-lalluvione-di-genova-i-geologi-liguri-ancora-poca-prevenzione\/<\/a>; <a href=\"http:\/\/www.casadellalegalita.info\/index.php\/speciali-liguria\/genova-e-prov\/alluvione-2014\">http:\/\/www.casadellalegalita.info\/index.php\/speciali-liguria\/genova-e-prov\/alluvione-2014<\/a>; <a href=\"https:\/\/www.researchgate.net\/publication\/280924823_Frane_e_alluvioni_una_lunga_storia_italiana\">https:\/\/www.researchgate.net\/publication\/280924823_Frane_e_alluvioni_una_lunga_storia_italiana<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref11\" name=\"_ftn11\">[11]<\/a> Mario Molinari: <a href=\"http:\/\/www.ninin.liguria.it\/2017\/07\/10\/leggi-notizia\/argomenti\/inchieste\/articolo\/patti-indicibili-da-teardo-a-scajola.html\">http:\/\/www.ninin.liguria.it\/2017\/07\/10\/leggi-notizia\/argomenti\/inchieste\/articolo\/patti-indicibili-da-teardo-a-scajola.html<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref12\" name=\"_ftn12\">[12]<\/a> \u00c8 alquanto penoso che G. Lerner le suo brillante articolo sul caso Berneschi finisca col giustificare l\u2019operato dei dominanti genovesi scrivendo \u00abA proteggere, involontariamente, la finanza rapace \u00e8 stato proprio quel buon senso praticone di una classe dirigente che pensava di garantirsi l&#8217;eternit\u00e0 con la pacifica convivenza trasversale. Ciascuno proteggendo i suoi, fino a che da distribuire non sono rimaste neanche le briciole\u00bb (<a href=\"http:\/\/genova.repubblica.it\/cronaca\/2014\/05\/30\/news\/la_cupola_dei_banchieri_che_ricattava_genova-87647965\/\">http:\/\/genova.repubblica.it\/cronaca\/2014\/05\/30\/news\/la_cupola_dei_banchieri_che_ricattava_genova-87647965\/<\/a>). Altro che involontariamente, sono stati 30 se non 40 anni in cui s\u2019\u00e8 forgiato il consociativismo dei mastrussi.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref13\" name=\"_ftn13\">[13]<\/a> Cfr. <a href=\"http:\/\/effimera.org\/prevedibile-sfacelo-della-sinistra-genovese-italiana-30-anni-va-destra-salvatore-palidda\/\">http:\/\/effimera.org\/prevedibile-sfacelo-della-sinistra-genovese-italiana-30-anni-va-destra-salvatore-palidda\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref14\" name=\"_ftn14\">[14]<\/a> <a href=\"http:\/\/www.ilsecoloxix.it\/p\/levante\/2018\/08\/11\/ADp4UE6-rapporto_spiagge_legambiente.shtml\">http:\/\/www.ilsecoloxix.it\/p\/levante\/2018\/08\/11\/ADp4UE6-rapporto_spiagge_legambiente.shtml<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref15\" name=\"_ftn15\">[15]<\/a> <a href=\"http:\/\/effimera.org\/resistenze-ai-disastri-sanitari-ambientali-ed-economici-nel-mediterraneo-salvatore-palidda\/\">http:\/\/effimera.org\/resistenze-ai-disastri-sanitari-ambientali-ed-economici-nel-mediterraneo-salvatore-palidda\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref16\" name=\"_ftn16\">[16]<\/a> <a href=\"https:\/\/blogs.mediapart.fr\/salvatore-palidda\/blog\/150818\/la-catastrophe-de-genes-est-un-autre-crime-politique\">https:\/\/blogs.mediapart.fr\/salvatore-palidda\/blog\/150818\/la-catastrophe-de-genes-est-un-autre-crime-politique<\/a>; <a href=\"http:\/\/www.labottegadelbarbieri.org\/la-strage-annunciata-di-genova\/\">http:\/\/www.labottegadelbarbieri.org\/la-strage-annunciata-di-genova\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Premessa Gli ultimi disastri: alluvioni dal 1970 al 2013, crollo della torre dei piloti del porto, crollo ponte Morandi\u2026 Non \u00e8 casuale che di fatto non esista una storia economica, sociale e politica che ricostruisca (criticamente) quanto hanno vissuto i genovesi e il loro territorio da prima dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia sino ai giorni nostri e soprattutto &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/\"> <span class=\"screen-reader-text\">Genova, citt\u00e0 e territorio. Una storia critica di glorie e crimini politici<\/span> Leggi altro &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":316,"featured_media":69488,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uag_custom_page_level_css":"","site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"default","ast-global-header-display":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","footnotes":""},"categories":[41],"tags":[1662,796,1538,1461,1664,1663,1666,17,1665,1661,1660,364],"class_list":["post-69479","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-citta-invisibile","tag-cemento","tag-citta","tag-genova","tag-immigrazione","tag-industria","tag-liguria","tag-malaffare","tag-politica-2","tag-porto","tag-storia-critica","tag-storia-urbana","tag-urbanistica"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v25.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Genova, citt\u00e0 e territorio. Una storia critica di glorie e crimini politici - La Citt\u00e0 invisibile | perUnaltracitt\u00e0 | Firenze<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Genova, citt\u00e0 e territorio. Una storia critica di glorie e crimini politici - La Citt\u00e0 invisibile | perUnaltracitt\u00e0 | Firenze\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Premessa Gli ultimi disastri: alluvioni dal 1970 al 2013, crollo della torre dei piloti del porto, crollo ponte Morandi\u2026 Non \u00e8 casuale che di fatto non esista una storia economica, sociale e politica che ricostruisca (criticamente) quanto hanno vissuto i genovesi e il loro territorio da prima dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia sino ai giorni nostri e soprattutto &hellip; Genova, citt\u00e0 e territorio. Una storia critica di glorie e crimini politici Leggi altro &raquo;\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"La Citt\u00e0 invisibile | perUnaltracitt\u00e0 | Firenze\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/perunaltracitta\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2018-11-26T11:39:58+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2018-12-03T10:09:26+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/crollo-ponte-genova.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"738\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"462\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Salvatore Palidda\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@perunaltracitta\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@perunaltracitta\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Salvatore Palidda\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"18 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/\"},\"author\":{\"name\":\"Salvatore Palidda\",\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#\/schema\/person\/1b4e412db62d5478aa8d720088ae94e1\"},\"headline\":\"Genova, citt\u00e0 e territorio. Una storia critica di glorie e crimini politici\",\"datePublished\":\"2018-11-26T11:39:58+00:00\",\"dateModified\":\"2018-12-03T10:09:26+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/\"},\"wordCount\":3615,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/crollo-ponte-genova.jpg\",\"keywords\":[\"cemento\",\"citt\u00e0\",\"genova\",\"immigrazione\",\"industria\",\"Liguria\",\"malaffare\",\"politica\",\"porto\",\"storia critica\",\"storia urbana\",\"urbanistica\"],\"articleSection\":[\"La Citt\u00e0 invisibile\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/\",\"url\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/\",\"name\":\"Genova, citt\u00e0 e territorio. Una storia critica di glorie e crimini politici - La Citt\u00e0 invisibile | perUnaltracitt\u00e0 | Firenze\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/crollo-ponte-genova.jpg\",\"datePublished\":\"2018-11-26T11:39:58+00:00\",\"dateModified\":\"2018-12-03T10:09:26+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/crollo-ponte-genova.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/crollo-ponte-genova.jpg\",\"width\":738,\"height\":462,\"caption\":\"A view of the Morandi bridge the day after it collapsed, in Genoa, Italy, 15 August 2018. The death toll for Tuesday's highway-bridge-collapse disaster has risen to 39, according to reports on 15 August, and the Italian Government will proclaim national mourning for the Genoa tragedy. ANSA\/LUCA ZENNARO\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Genova, citt\u00e0 e territorio. Una storia critica di glorie e crimini politici\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/\",\"name\":\"La Citt\u00e0 invisibile | perUnaltracitt\u00e0 | Firenze\",\"description\":\"Voci oltre il pensiero unico\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#organization\",\"name\":\"perUnaltracitt\u00e0 - laboratorio politico Firenze\",\"url\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Original-on-Transparent-Copia-af-1.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Original-on-Transparent-Copia-af-1.png\",\"width\":600,\"height\":153,\"caption\":\"perUnaltracitt\u00e0 - laboratorio politico Firenze\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/perunaltracitta\",\"https:\/\/x.com\/perunaltracitta\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#\/schema\/person\/1b4e412db62d5478aa8d720088ae94e1\",\"name\":\"Salvatore Palidda\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/captura_de_ecra_2018-03-2_as_11.56.49-e1543232656689-120x120.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/captura_de_ecra_2018-03-2_as_11.56.49-e1543232656689-120x120.png\",\"caption\":\"Salvatore Palidda\"},\"description\":\"Gi\u00e0 docente di Sociologia generale all'universit\u00e0 di Genova. Ha vissuto in Francia, dove, a partire dagli studi all\u2019\u00c9cole des Hautes \u00c9tudes en Sciences Sociales di Parigi, ha avviato la sua carriera di ricercatore. \u00c8 autore di numerose pubblicazioni apparse in francese, italiano e altre lingue. Il suo recente \\\"Polizie, sicurezza e insicurezza\\\" (Meltemi, 2021) approfondisce il ruolo della polizia italiana, analizzandone le trasformazioni delle funzioni rispetto al quadro generale della sicurezza urbana.\",\"url\":\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/author\/salvatore-palidda\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Genova, citt\u00e0 e territorio. Una storia critica di glorie e crimini politici - La Citt\u00e0 invisibile | perUnaltracitt\u00e0 | Firenze","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Genova, citt\u00e0 e territorio. Una storia critica di glorie e crimini politici - La Citt\u00e0 invisibile | perUnaltracitt\u00e0 | Firenze","og_description":"Premessa Gli ultimi disastri: alluvioni dal 1970 al 2013, crollo della torre dei piloti del porto, crollo ponte Morandi\u2026 Non \u00e8 casuale che di fatto non esista una storia economica, sociale e politica che ricostruisca (criticamente) quanto hanno vissuto i genovesi e il loro territorio da prima dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia sino ai giorni nostri e soprattutto &hellip; Genova, citt\u00e0 e territorio. Una storia critica di glorie e crimini politici Leggi altro &raquo;","og_url":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/","og_site_name":"La Citt\u00e0 invisibile | perUnaltracitt\u00e0 | Firenze","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/perunaltracitta","article_published_time":"2018-11-26T11:39:58+00:00","article_modified_time":"2018-12-03T10:09:26+00:00","og_image":[{"width":738,"height":462,"url":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/crollo-ponte-genova.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Salvatore Palidda","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@perunaltracitta","twitter_site":"@perunaltracitta","twitter_misc":{"Scritto da":"Salvatore Palidda","Tempo di lettura stimato":"18 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/"},"author":{"name":"Salvatore Palidda","@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#\/schema\/person\/1b4e412db62d5478aa8d720088ae94e1"},"headline":"Genova, citt\u00e0 e territorio. Una storia critica di glorie e crimini politici","datePublished":"2018-11-26T11:39:58+00:00","dateModified":"2018-12-03T10:09:26+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/"},"wordCount":3615,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/crollo-ponte-genova.jpg","keywords":["cemento","citt\u00e0","genova","immigrazione","industria","Liguria","malaffare","politica","porto","storia critica","storia urbana","urbanistica"],"articleSection":["La Citt\u00e0 invisibile"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/","url":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/","name":"Genova, citt\u00e0 e territorio. Una storia critica di glorie e crimini politici - La Citt\u00e0 invisibile | perUnaltracitt\u00e0 | Firenze","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/crollo-ponte-genova.jpg","datePublished":"2018-11-26T11:39:58+00:00","dateModified":"2018-12-03T10:09:26+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/crollo-ponte-genova.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/crollo-ponte-genova.jpg","width":738,"height":462,"caption":"A view of the Morandi bridge the day after it collapsed, in Genoa, Italy, 15 August 2018. The death toll for Tuesday's highway-bridge-collapse disaster has risen to 39, according to reports on 15 August, and the Italian Government will proclaim national mourning for the Genoa tragedy. ANSA\/LUCA ZENNARO"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/2018\/11\/26\/genova-citta-e-territorio-una-storia-critica-di-glorie-e-crimini-politici\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Genova, citt\u00e0 e territorio. Una storia critica di glorie e crimini politici"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#website","url":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/","name":"La Citt\u00e0 invisibile | perUnaltracitt\u00e0 | Firenze","description":"Voci oltre il pensiero unico","publisher":{"@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#organization","name":"perUnaltracitt\u00e0 - laboratorio politico Firenze","url":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Original-on-Transparent-Copia-af-1.png","contentUrl":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Original-on-Transparent-Copia-af-1.png","width":600,"height":153,"caption":"perUnaltracitt\u00e0 - laboratorio politico Firenze"},"image":{"@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/perunaltracitta","https:\/\/x.com\/perunaltracitta"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#\/schema\/person\/1b4e412db62d5478aa8d720088ae94e1","name":"Salvatore Palidda","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/captura_de_ecra_2018-03-2_as_11.56.49-e1543232656689-120x120.png","contentUrl":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/captura_de_ecra_2018-03-2_as_11.56.49-e1543232656689-120x120.png","caption":"Salvatore Palidda"},"description":"Gi\u00e0 docente di Sociologia generale all'universit\u00e0 di Genova. Ha vissuto in Francia, dove, a partire dagli studi all\u2019\u00c9cole des Hautes \u00c9tudes en Sciences Sociales di Parigi, ha avviato la sua carriera di ricercatore. \u00c8 autore di numerose pubblicazioni apparse in francese, italiano e altre lingue. Il suo recente \"Polizie, sicurezza e insicurezza\" (Meltemi, 2021) approfondisce il ruolo della polizia italiana, analizzandone le trasformazioni delle funzioni rispetto al quadro generale della sicurezza urbana.","url":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/author\/salvatore-palidda\/"}]}},"uagb_featured_image_src":{"full":["https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/crollo-ponte-genova.jpg",738,462,false],"thumbnail":["https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/crollo-ponte-genova-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/crollo-ponte-genova-300x188.jpg",300,188,true],"medium_large":["https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/crollo-ponte-genova.jpg",738,462,false],"large":["https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/crollo-ponte-genova.jpg",738,462,false],"wysija-newsletters-max":["https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/crollo-ponte-genova-600x376.jpg",600,376,true],"1536x1536":["https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/crollo-ponte-genova.jpg",738,462,false],"2048x2048":["https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/crollo-ponte-genova.jpg",738,462,false],"mailpoet_newsletter_max":["https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/crollo-ponte-genova.jpg",738,462,false],"yarpp-thumbnail":["https:\/\/www.perunaltracitta.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/crollo-ponte-genova-120x120.jpg",120,120,true]},"uagb_author_info":{"display_name":"Salvatore Palidda","author_link":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/author\/salvatore-palidda\/"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"Premessa Gli ultimi disastri: alluvioni dal 1970 al 2013, crollo della torre dei piloti del porto, crollo ponte Morandi\u2026 Non \u00e8 casuale che di fatto non esista una storia economica, sociale e politica che ricostruisca (criticamente) quanto hanno vissuto i genovesi e il loro territorio da prima dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia sino ai giorni nostri e soprattutto&hellip;","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69479","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/wp-json\/wp\/v2\/users\/316"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69479"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69479\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":69492,"href":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69479\/revisions\/69492"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69488"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/homepage\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}