Speriamo che ripiova

4 Risposte

  1. Avatar Ginia Dorfman ha detto:

    Grazie, Paolo. Spero di poter usare il tuo articolo come referimento per una 3a linguistico in quanto un gruppo di studenti scriverà una lettera al Neo-presidente Americano Trump chiedendogli di guardare le prove scientifiche esistenti riguardo al fenomeno dell’effetto serra.

  2. Avatar Paolo Degli Antoni ha detto:

    Proprio in considerazione delle limitazioni orografiche e climatiche dei territori più inquinati, l’Unione Europea non sanzionerà l’Italia per gli sforamenti delle PM10, ma avvierà una procedura d’infrazione per gli sforamenti degli ossidi d’azoto, principalmente prodotti dal traffico motorizzato.
    Il parco auto in Italia è esagerato: unici comuni con numero accettabile di auto per mille abitanti sono:
    1 Capri 208 (meno che a Copenaghen)
    2 Anacapri 347
    3 Baranzate 365
    4 Maiori 402
    5 Bellizzi 406
    6 Procida 406
    7 Venezia 418
    8 Mattinata 422
    9 Statte 423
    10 Meta 423
    Firenze, dalle 585 del 2011 è scesa alle 507 del 2015; penso che le crescenti difficoltà di parcheggio, acuite dalla cantierizzazione delle tramvie, abbiano indotto chi non ne aveva strettamente bisogno a rinunciare all’auto, ma finché non si scenderà sotto le 400 auto per mille abitanti in circolazione , gli ossidi d’azoto sforeranno ancora le soglie ammesse.
    A Torino le auto per mille abitanti sono 619, stazionarie nell’ultimo decennio; visto il record di ossidi d’azoto, lì si è costretti a estendere il blocco del traffico anche alle auto Diesel più recenti; a seguito di questi provvedimenti si registreranno miglioramenti tali da portare i valori sottosoglia?

  3. Avatar Paolo Degli Antoni ha detto:

    Nessuna novità nel 2017 rispetto al 2016: le centraline di Capannori e di Montale hanno superato i 35 giorni con PM10 maggiori della soglia ammessa
    http://www.arpat.toscana.it/temi-ambientali/aria/qualita-aria/bollettini/index/regionale/31-12-2017
    Quanto a Torino, oggetto della domanda conclusiva del mio post del 21 febbraio, la risposta è: no! Anche a causa dei terribili incendi boschivi autunnali in Val di Susa, l’aria torinese non è migliorata, nonostante i provvedimenti adottati

  4. Avatar Paolo Degli Antoni ha detto:

    Nel 2018 una sola centralina toscana ha registrato oltre 35 sforamenti di PM10: Capannori, con 53

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Captcha *