Ataf privatizzata? Soldi regalati ai soliti noti

  • Tempo di lettura:4minuti
image_pdfimage_print

ataf_nanniniLo scorso 17 settembre la Rsu Ataf ha avuto un’audizione con la sesta e terza commissione consiliare del Comune di Firenze. Tale audizione, richiesta dalla Rsu Ataf, ha avuto lo scopo di tirare in ballo tutte quelle forze politiche cittadine che direttamente, ma anche indirettamente, hanno voluto la privatizzazione dell’azienda di trasporto pubblico fiorentina.

Lo scenario che avevamo sempre denunciato nella lunga battaglia contro la vendita si è puntualmente avverato: nel momento che il Comune, e quindi il pubblico, esce da un’azienda strategica come è quella che gestisce il trasporto locale, non fa altro che regalare soldi al privato. Infatti non ha più il minimo controllo che questi soldi servano per offrire un servizio e non per far cassa e profitto.

Quello che sta succedendo nella nuova Ataf Gestioni privata è questo.

Mai come in quest’ultimo anno il servizio offerto ai cittadini è stato così scadente sia per qualità che per offerta. Sono ben oltre il 5% le corse saltate giornalmente per carenza o guasti vetture o per ritardi dovuti sì al traffico ma anche a tempi di percorrenza insufficienti. Ma in questo momento nessun Ente in pratica controlla: la Regione è troppo presa nel tentativo di bandire una gara regionale che sembra diventata la tela di Penelope, la Provincia di fatto non esiste più, i Comuni latitano.

Basti pensare che solo nei mesi di maggio, giugno e metà luglio, cioè fino a quando non abbiamo avuto il servizio estivo ridotto, puntualmente ogni mattina mancavano una media di 15/20 vetture idonee al servizio perché guaste, con il risultato che altrettanti autisti erano fermi in deposito ad aspettare che venissero riparate per poter uscire e fare servizio. Tutto questo più volte denunciato con tanto di prove alla stampa, che però forse era troppo presa ad obbedire ad ordini superiori, visto che l’Ex Sindaco di Firenze stava facendo carriera.

Siamo sicuri che con l’arrivo dell’autunno la situazione si ripresenterà: il primo caso lo abbiamo già avuto il 2 settembre quando dei 6 bussini elettrici in servizio sulla linea C2 ne circolava 1 solo. Se la maggioranza di governo di questa città pensava vendendo Ataf di lavarsene le mani di tutte le problematiche del trasporto locale sbagliava di grosso. Come lavoratori e come cittadini le saremo sempre addosso e non smetteremo di lottare perché il diritto alla mobilità sia un vero diritto e non una merce con cui far profitto.

Qui sotto il comunicato stampa Rsu Ataf sull’audizione.


 

Rappresentanza Sindacale Unitaria
ATAF

AUDIZIONE COMMISSIONE COMUNALE

In data odierna la R.s.u. Ataf, a seguito della richiesta d’incontro avanzata alla 6° e 3° commissione consiliare del comune di Firenze (mobilita e lavoro) è stata ricevuta in audizione.
Lo scopo di tale audizione è stato quello di rappresentare ai consiglieri comunali di tutte le forze politiche la difficile situazione in cui versa il trasporto erogato dall’azienda Ataf Gestioni.
Ai consiglieri presenti sono stati illustrati tutti i disservizi causati dalla mala organizzazione e dalla superficialità con cui l’attuale dirigenza aziendale sta gestendo il trasporto pubblico fiorentino (percorrenze insufficienti, corse saltate, vetture mancanti, turni scoperti, autisti costretti allo straordinario forzato giornaliero, smantellamento delle officine, ecc.).
Chi come noi tutti i giorni è sulla strada ed a contatto con l’utenza ha potuto constatare come l’attuale servizio offerto sia di gran lunga il più inefficiente degli ultimi anni: tutto ciò nonostante i sacrifici che i lavoratori sono stati chiamati a fare in nome del presunto efficentamento dell’azienda sfociato con la sigla dell’accordo del 10/3/14 e dei successivi.
Lo scopo della nostra presenza è stato quello di rimarcare ai consiglieri comunali che se la politica fiorentina pensava con la vendita dell’azienda di essersi lavata le mani delle problematiche inerenti al trasporto pubblico sbagliava di grosso. Tutte le nostre preoccupazioni sulla privatizzazione di Ataf stanno puntualmente venendo al pettine: CHI CONTROLLA SE IL SERVIZIO SIA GARANTITO AI CITTADINI E FUNZIONALE ALL’ESIGENZE DEGLI STESSI A DISCAPITO DEL MERO PROFITTO?
Questa situazione sta facendo aumentare il malumore all’interno dei lavoratori ataf, stanchi di dover operare in condizione drammatiche a causa del traffico e delle cantierizzazioni, oltreché ulteriormente stressati dalle continue rimostranze di una utenza esasperata da un servizio totalmente inesistente.
Non ci sarebbe sicuramente da stupirsi se la rabbia derivante da quanto sopra, aggravata addirittura dell’ennessimo tentativo aziendale di cancellazione della trattativa di secondo livello (disdetta accordi al 30/9/14) dovesse nuovamente sfociare in nuove azioni eclatanti.
Le commissioni hanno preso atto di quanto esposto, impegnandosi a convocare l’azienda per poi procedere a successive valutazioni.
Intanto il 26/9/14 incontreremo l’Assessore alla mobilita del Comune di Firenze Giorgetti.

Firenze 17 settembre 2014

The following two tabs change content below.

Alessandro Nannini

Alessandro Nannini fa parte dei Cobas Lavoro Privato e coordina le Rsu di Ataf

Ultimi post di Alessandro Nannini (vedi tutti)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Captcha *