Dove mi curo meglio? Disparità regionali della sanità italiana

2 Risposte

  1. Avatar roberto ha detto:

    Il SSN nasce nel 1978,dopo una lunga lotta per la chiusura delle varie casse mutue del lavoratori autonomi! Infatti loro non ne volevano sapere di concorrere al finanziamento di un SSN!
    Venne introdotta la ” tassa sulla salute”. Le partite IVA venivano tassate con il 5% del loro reddito ” dichiarato volontariamente” mentre i lavoratori dipendenti avevano una ritenuta sulla busta paga del 3% sul loro reddito effettivo! Nonostante questo ” accordo” gli autonomi,gli industriali ed i liberi professionisti, continuarono la loro protesta e riuscirono nel 1998 a convincere il governo Prodi a istituire l’ IRAP che accorpò tra varie piccole tasse anche quella più corposa sulla salute. Così da imposizione fiscale diretta progressiva sulla persona diventò una tassa indiretta sui consumi regressiva pagata in parti uguali sia dal ” ferrarista” sia dal pandista” in violazione dell’articolo 53 della Costituzione! Le disparità economiche e di trattamento sono l’effetto di una evasione fiscale e contributiva colossale che si manifesta in tutte le regioni.Tutti gli anni mancano alla ” cassa comune” degli italiani 260 miliardi tra IVA – IRPEF- e Contributi Previdenziali.Fino a quando chiederemo i diritti sociali collettivi prescritti,per il legislatore ordinario, dalla Costituzione senza reclamare il dovere di tutti di concorrere alle spese pubbliche di cui al suo articolo 53 , non c’è di che da reclamare! In sintesi: fino a quando verrà ammessa l’evasione fiscale e contributiva non ci possiamo permettere di avere diritti sociali efficienti e continuare ad aumentare,secondo dopo secondo,il debito pubblico che costa ai soliti noti, lavoratori dipendenti e pensionati, con ritenuta alla fonte 80 miliardi annui di interessi..
    Confidando di essere stato utile all’argomento, porgo cordiali saluti. Visitate il sito dell’Associazione Articolo 53 che si sta battendo per l’applicazione della Costituzione dove diritti e doveri sociali sono in grande equilibrio!
    Roberto

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