Le dieci cose da sapere sul nuovo inceneritore di Firenze

4 risposte

  1. NCENERITORE DI CASE PASSERINI
    Sappiano tutti i fiorentini e gli abitanti della cosiddetta “Città Metropolitana” che in barba alla propaganda di regime Renziana divulgata dai suoi scagnozzi locali e regionali sul “benefico” inceneritore della piana che si apre una lunga stagione di conflitto contro questi soggetti che ci vogliono avvelenare la vita già abbastanza inquinata.
    In questo articolo dieci cose da sapere sul nuovo inceneritore di Firenze che i lacchè del regime nascondono e/o non dicono.
    PER L’AMBIENTE PER LA SALUTE OCCORRE LOTTARE!
    FORZA CORAGGIO DETERMINAZIONE

  2. A PROPOSITO DI AMBIENTE E SALUTE NELLA “BUCOLICA TOSCANA” ECCO COME HANNO RIDOTTO IL MUGELLO I FEDELISSIMI AMMINISTRATORI… UN ALTRO DISASTRO PER L’AMBIENTE E PER LA SALUTE Nel Mugello dopo il disastro ambientale causato dal TAV Ecco la discarica dei veleni. Come sostenuto dai Comitati locali che da anni, con manifestazioni e raccolta di firme, si battono e lottano per la bonifica della ex cava dei veleni di Paterno,
    ORA C’E’ LA CONFERMA
    Anche il sottosuolo è fortemente inquinato al pari della superficie.
    La “domanda sorge spontanea” ma le amministrazioni locali in questi anni dove erano!?
    Forse avevano i prosciutto negli occhi!
    O hanno avuto i loro “lauti” compensi (money) come accaduto per il TAV.
    https://lnkd.in/dzD_qae

  3. Avatar Marco Bonmassar ha detto:

    Secondo me la lotta ai termovalorizzatori non ha molto senso in un paese che non differenzia e che scava enorme buche per seppellire l’immondizia. Credo che la soluzione della discarica (che altro non è che dispersione ambientale dei rifiuti) sia la più inquinante possibile

    • Ornella De Zordo Ornella De Zordo ha detto:

      Molto d’accordo sulla nocività di discariche, ma anche di inceneritori. Infatti la soluzione è quella indicata (oltre che in molti studi) anche nei numerosi articoli che abbiamo pubblicato a riguardo: in sintesi, ridurre produzioni dei rifiuti, differenziare, riutilizzare. Ma, come detto, ogni articolo da noi pubblicato spiega anche nel dettaglio cosa si potrebbe fare.

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