Affaire Castello: l’interesse pubblico questo sconosciuto

Una risposta

  1. Avatar Paolo Degli Antoni ha detto:

    Le scelte urbanistiche si “spiegano” ai cittadini e ai media? Contrariamente a quanto dice Tea Albini n un’intervista radiofonica a proosito dell’affare Castello, quelle scelte semmai dovrebbero compiersi in base alle risultanze di un processo di ascolto VERO della popolazione. Quell’amministrazione non è invece MAI stata disponibile a riorientare le proprie decisioni assunte sulla base di “contrattazioni giornaliere tipiche dell’urbanistica contrattata” con la sola impresa, mai con la cittadinanza, ecco la CHIAREZZA di quella politica urbanistica, non condivisa dalla popolazione residente. Certi consiglieri rispondevano ai cittadini in assemblea in modo manipolatorio, cercando di “spiegare”, appunto; uno in particolare, resosi poi famoso per la condanna penale a suo carico; ricordo bene come gli rispondevo pubblicamente decostruendo i suoi assunti. La liquidazione di quella esperienza amministrativa è stata un sollievo per la maggioranza dei fiorentini: Domenici aveva ricevuto 102.000 voti al secondo turno rispetto ai 109.000 al primo (49% dei votanti), eppure spadroneggiava sulla città

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