Nasce a Firenze il LIBREREMO POINT

Il progetto LIBREREMO si arricchisce con uno sportello permanente che chiede la partecipazione di tutt*. Sono anni ormai che, all’inizio di ogni semestre, condividiamo i libri di testo universitari del primo anno e diffondiamo scritti “alternativi” per comprendere criticamente la realtà sociale che ci circonda. Da quest’anno vogliamo provare a mettere in piedi un centro permanente dove condividere e scambiare libri, dispense, appunti e qualsiasi altro materiale formativo. Crediamo che la lotta per il diritto alla cultura – contro il “caro libri” e gli speculatori che si celano dietro le logiche escludenti del copyright – abbia bisogno di uno sforzo collettivo di partecipazione, scambio e confronto costanti. Vi aspettiamo ai LIBREREMO POINT in Collettivo (edificio D5-porta rossa) o allo http://Spazio Autogestito Novoli  che ha aderito al progetto.

COS’È LIBREREMO?
Con varie realtà politiche autorganizzate di tutt’Italia (collettivi universitari, centri sociali e altri gruppi politici) abbiamo fatto nostro e portato avanti un percorso di lotta per l’accesso alle conoscenze e alla formazione. Il progetto consisteva nel condividere tramite un sito (che attualmente è offline) un gran numero di testi universitari e testi politici (di cui alcuni rari). Durante questi anni abbiamo adottato varie altre forme di condivisione: dai CD regalati alle matricole con i libri del primo anno in pdf, a emule e ai torrent.
Abbiamo scelto di mettere in condivisione proprio i libri di testo perché i primi ad essere colpiti dal controllo della cultura da parte di SIAE, governo e multinazionali, sono la gran parte degli studenti che, considerati gli alti costi che hanno attualmente i libri, non possono affrontare spese eccessive, costretti già a fare i conti con affitti elevati, mancanza di strutture, carenza di servizi e borse di studio, ecc…

255724_191521210897423_2608364_nMa LIBREREMO non è un semplice “servizio” di distribuzione gratuita di testi universitari! E’ sì una forma di protesta contro il caro libri ma anche contro le restrittive leggi sui diritti di proprietà intellettuale, a favore della libera circolazione della cultura.

I diritti di proprietà intellettuale (che siano brevetti o copyright) sono da sempre – e sopratutto oggi – grosse fonti di profitto per multinazionali e grandi gruppi economici, che pur di tutelare i loro guadagni sono disposti a privatizzare le idee e tagliare fuori dalla cultura e dallo sviluppo la stragrande maggioranza delle persone. Inoltre impedire l’accesso ai saperi, reprimere i contenuti culturali dal carattere emancipatorio e proporre solo contenuti inoffensivi o di intrattenimento sono da sempre i mezzi del capitale per garantirsi un controllo massiccio sulle classi sociali subalterne.

Proprio per reagire a tale situazione, senza stare ad aspettare nulla dall’alto, invitiamo tutti a far circolare il più possibile i libri. Il progetto prosegue solo grazie alla libera iniziativa di collettivi e di singoli individui, è indipendente da qualunque organizzazione, non è a scopo di lucro (è tutto gratis) e chiunque può partecipare: LIBREREMO è un progetto politico-culturale autogestito.

Attenzione! Maneggiare con cautela…
E’ evidente che i manuali universitari sono scritti e stampati da coloro che più di tutti vogliono mantenere lo status quo (vedi approfondimento su case editrici e autori). 10388584_372744026218532_5055944970567077463_nLontani dal pensare che il contenuto di questi sia utile alla comprensione delle reali dinamiche che muovono l’economia e la politica istituzionale, vi proponiamo alcuni testi critici relativi alle materie in questione e a consultare sul nostro blog la sezione di ebook resistenti scaricabili gratuitamente.

Come avere i libri (in pdf) e come partecipare al progetto?
Come già accennato, nel corso degli anni i metodi di condivisione sono diventati molteplici: il più semplice (almeno per chi studia a Novoli) è quello di passare in Collettivo durante la settimana a ritirare il CD (non chiediamo né firme, né soldi, né numeri di telefono): ci trovi sicuramente qui il lunedì pomeriggio, ma spesso anche gli altri giorni c’è qualcuno che studia/chiacchiera/discute.

Altri metodi sono emule ed i torrent. Per chi usa emule basta cercare i titoli dei libri nella barra di ricerca. Per scaricare tramite torrent invece consigliamo di cercare su un motore di ricerca “libreremo2012 torrent” aggiungendo il titolo del libro. Per chi non è pratico dei torrent la procedura è la seguente: per prima cosa si deve installare sul computer un client torrent (programma che permette di condividere torrent, come µtorrent, Bittorrent, Vuze ecc.). Poi si cerca su internet il torrent del file che ci interessa: ci sono siti che li ordinano per categorie come ad esempio http://forum.tntvillage.scambioetico.org/, kat.ph.proxy.piratenpartij.nl, ecc altrimenti si può provare a cercare su un motore di ricerca il titolo del file aggiungendo la parola “torrent”. Una volta trovato (e scaricato) il file torrent, aprendolo dovrebbe avviarsi il programma di prima. Basta dare l’ok e inizia il download.

Perché tante spiegazioni? Perché più persone condividono i file più velocemente si scarica e il nostro invito è quello di lasciare i file in condivisione così che il progetto vada avanti con la partecipazione di tutti.

*Collettivo Politico Scienze Politiche