Prospettive politiche sugli ambienti di vita

Una risposta

  1. Avatar Angelo M. Cirasino ha detto:

    Non per essere pedante ma, per la città pubblica, mi parrebbe più appropriata la definizione di patrimonio che non di risorsa: un lago è risorsa – poniamo – per il pesce che contiene e per una società che pratica la pesca, e smette di esserlo, ma non smette di esser patrimonio, quando il pesce diventa interamente incommestibile o la società interamente vegana. Questa distinzione fra patrimonio e risorsa è tutt’altro che bizantina: una risorsa è qualcosa che posso sfruttare anche se con giudizio, il patrimonio qualcosa che, se sfruttato, cessa di esser patrimonio; una risorsa diviene valore quando viene alienata (ad altri o in altra cosa), il patrimonio possiede un valore di esistenza strutturalmente inalienabile. Ma qui mi fermo, e vi ringrazio per il resto del contributo che trovo ineccepibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Captcha *