Costa San Giorgio a Firenze: il Luxury virus colpisce ancora!

5 risposte

  1. Avatar Simone Buralli ha detto:

    Con la doverosa premessa che sono arrabbiato quanto e più di voi, se possibile, occorre riconoscere che la rapina dei beni comuni si esercita da sempre, con beni proprietà di enti pubblici inaccessibili alla cittadinanza e mai ridestinati ad altri usi. Le caserme sono uno degli esempi più lampanti. Questo non significa che sia corretto svendere tutto ai poli del lusso con tutti i disagi che questo comporta per la cittadinanza ben noti. Occorre però cercare di restare concreti: come prima questi beni non erano disponibili per noi cittadini, non lo saranno domani. Cambia il modo di rapinare suolo e beni pubblici ai cittadini con la vila giustificazione di una demenziale monetizzazione: 19 milioni per il bilancio centrale sono un bruscolo che si polverizza in un minuto mentre il danno alla città è permanente e se si potessero monetizzare i danni che arreca si tradurrebbe in una voragine

  2. Avatar Marco ha detto:

    Ma che ce lo dite a fare tanto nn ci riguarda e nn potremo mai fare niente per avere voce in capitolo

    • Ornella De Zordo Ornella De Zordo ha detto:

      Pensiamo che la conoscenza e la consapevolezza siano essenziali per non subire tutto in modo inconsapevole. Proprio questa è la ragione della rivista. Se pensassimo che non serve faremmo altro con il nostro tempo e le nostre energie. Detto questo, certo che ci riguarda!

  3. Avatar Aspasy ha detto:

    Un motivo in più per scegliersi un altro luogo dove abitare e crescere i propri figli.

  4. Avatar Francesca Manduchi ha detto:

    Bisogna porre fine ✅ a questi fatti che sono ormai all’ordine del giorno è di cui veniamo a conoscenza solo a cose fatte.mi associo ad una eventuale petizione

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