Lo sviluppo in Mugello asfalta la salute. L’insostenibile caso di Massorondinaio

Una risposta

  1. Avatar Roberto Renzoni ha detto:

    Bravi davvero ed auguri che la cosa abbia buon fine. Io qui dove mi trovo – Empoli, ex città tessile e di fabbricazione di fiaschi, damigiane e consimili in vetro – non sono riuscito fino ad ora a combinare nulla per quanto riguarda sicurezza e salvaguardia dell’ambiente. Non vi sono meno di dieci aspetti in tal senso che meriterebbero attenzione e denuncie. Beh, di nuovo auguri a voi, qualcuno riesce ad andare avanti nel senso inteso.

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