Acqua, il ministro Clini alla Regione Toscana: "Stop con i profitti dei privati, attuate il referendum"

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2012-03-02 13:01:19

><p><span style="font-family: georgia,serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>De Zordo: "Gli enti locali tornino nella legalità e ascoltino i cittadini che hanno deciso la ripubblicizzazione"</strong></span><br /><br />A seguito dell’incontro ottenuto il 23 febbraio con l’iniziativa Occupy Clini dal </span><span style="font-family: Arial; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-size: x-small;">Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua</span><span style="font-family: georgia,serif;"> con il Ministro dell’Ambiente (</span><span style="font-family: tahoma,sans-serif;"> </span><a style="font-family:georgia,serif" href="https://twitter.com/#%21/AcquaBeneComune" target="_blank">https://twitter.com/#!/<wbr></wbr>AcquaBeneComune</a><span style="font-family:georgia,serif">)</span> <span style="font-family: Arial; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-size: x-small;">nel corso del quale sono state poste alcune precise richieste in merito ai referendum sull’acqua dello scorso giugno e al rispetto degli esiti dello stesso</span><span style="font-family: georgia,serif;"><span>, </span>qualcosa di importante è successo: </span><span style="font-family: georgia,serif;">una nota pubblicata sul sito del Ministero e </span><span style="font-family: georgia,serif;">una lettera ufficiale </span><span style="font-family: georgia,serif;">indirizzata </span><span style="font-family: georgia,serif;">al presidente dell’Autorità dell’energia e a tutti i presidenti delle regioni nelle quali si dice di d</span><span style="font-family: georgia,serif;">are seguito al referendum per la ripubblicizzazione dell’acqua e fermare la speculazione e le rendite dei privati che gestiscono gli acquedotti italiani. Scrive testualmente il ministro: "La tutela e la gestione efficiente delle acque richiedono investimenti e manutenzioni impegnativi, a patto che non generino vantaggi speculativi e rendite finanziarie per i gestori dei servizi", e aggiunge che è pertanto necessario "riordinare complessivamente la gestione del sistema idrico italiano dando attuazione al referendum del giugno scorso, come espressamente indicato dalla Corte costituzionale con la sentenza 26/2011."<br /> <br />Cosa aspetta il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, oggi sollecitato dal Governo che gli chiede di rispettare la legge, visto che la Regione Toscana, a partire dall’assessore all’ambiente Anna Rita Bramerini, nulla ha fatto nonostante siano passati ben otto mesi dal voto referendario in cui la stragrande maggioranza degli italiani ha chiesto la ripubblicizzazione dell’acqua? I cittadini chiedono certezza delle norme e rapidità di azione. Perché niente è stato fatto fino ad oggi? <br /> <br />Anche a Firenze si continua a negare l’evidenza dei risultati referendari e Publiacqua rimane a disposizione dei profitti dei privati a scapito dei diritti dei cittadini e delle loro tasche. Indipendentemente dalla retorica spesa, un’amministrazione che temporeggia e non attua la volontà popolare non fa altro che allargare il solco tra la politica dei partiti e il desiderio di partecipazione del popolo nella gestione dei beni comuni. <br /> <br />Mentre i cda delle partecipate toscane restano saldamente in mano a manager privati e a politici riciclati o di secondo piano, altrove ci si è mossi: </span><span><span style="font-family:georgia,serif">è di questi giorni la notizia che l’ATO</span><span style="font-family:georgia,serif"> dell’Alto Veneto ha deliberato di scorporare il 7% in bolletta a seguito dell’esito del referendum, mentre </span></span><span style="font-family: georgia,serif;">in una città come Napoli la Arin spa è diventata Consorzio pubblico Abc e gli utili del servizio idrico saranno reinvestiti e le tariffe adattate al reddito degli utenti. </span></p>
<p><span style="font-family: georgia,serif;">L’altrapolitica ha battuto così l’antipolitica dei partiti tradizionali. La trasformazione da spa in azienda speciale di diritto pubblico è stata infatti il frutto di un positivo confronto tra esperti di diritto, movimento referendario, cittadini e amministratori durato tre mesi. A Napoli il nuovo cda del consorzio pubblico Abc è costituito da 5 persone: tre tecnici e due esponenti dei movimenti, mentre è stato costituito un comitato di sorveglianza composto da rappresentati degli utenti e dagli stessi lavoratori.<br /> <br />La lettera del ministro ai presidenti di Regione<br /><a href="http://www.minambiente.it/export/sites/default/archivio/comunicati/testo_originale_lettera_clini_authority.pdf" target="_blank">http://www.minambiente.it/<wbr></wbr>export/sites/default/archivio/<wbr></wbr>comunicati/testo_originale_<wbr></wbr>lettera_clini_authority.pdf</a><br /> <br />Il comunicato stampa di Corrado Clini<br /><a href="http://www.minambiente.it/home_it/showitem.html?lang=&amp;item=/documenti/comunicati/comunicato_0302.html" target="_blank">http://www.minambiente.it/<wbr></wbr>home_it/showitem.html?lang=&amp;<wbr></wbr>item=/documenti/comunicati/<wbr></wbr>comunicato_0302.html

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