Rifiuti differenziati, De Zordo: "Firenze peggior comune della Toscana tra i 96 che raggiungono il 45%. Con queste pratiche fallimentari a perdere è la modernità e la salute"

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2012-10-02 16:42:32

><span style="color: #222222; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12.800000190734863px; line-height: normal; background-color: #ffffff;">"Con il 45% il Comune di Firenze è il peggior comune tra i 96 che in Toscana raggiungono almeno il 45% della raccolta differenziata dei rifiuti, rispetto all’obiettivo nazionale che per il 2012 fissa la quota al 65%. Eppure – ma bisognerebbe forse dire ‘per questo’ – l’amministrazione comunale insiste nel voler costruire l’inceneritore nella Piana. E ormai tutti sanno che l’inceneritore funziona – ovvero produce profitto per chi lo gestisce – solo e soltanto se la raccolta differenziata non dà risultati, se i rifiuti non possono venire recuperati e quindi vanno distrutti, bruciati. E’ in vigore un Piano interprovinciale che viola le norme comunitarie e che ripropone un modello vecchio di sviluppo fornendo ancora una volta, e come unica risposta, l’incenerimento, pratica inutile e dannosa per la salute e incentivante lo spreco di materie prime. Ecco quindi che la gestione dei rifiuti a Firenze risulta essere antimoderna, fuori sincrono con una cultura, una realtà, che invece inizia a fare i conti con la limitatezza delle risorse naturali e contro gli sprechi. E le amministrazioni virtuose non mancano certo in questo settore, ad iniziare da Canberra e San Francisco, addirittura più grandi e complesse della piccola Firenze." Lo ha detto Ornella De Zordo commentando i dati odierni sulla raccolta differenziata in Toscana.</span><br style="color: #222222; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12.800000190734863px; line-height: normal; background-color: #ffffff;" /><br style="color: #222222; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12.800000190734863px; line-height: normal; background-color: #ffffff;" /><span style="color: #222222; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12.800000190734863px; line-height: normal; background-color: #ffffff;">"E’ ormai sotto gli occhi tutti come la politica delle amministrazioni fiorentine sui rifiuti abbia fallito. a ignorato per anni, e continua pervicacemente a farlo, le buone pratiche già adottate in altre amministrazioni e le proposte promosse da tecnici indipendenti e cittadini organizzati per un futuro migliore e più vivibile. Basta prendere come esempio l’AlterPiano, ovvero l’alternativa al Piano Interprovinciale presentata da Coordinamento Ato Toscana Centro, Coordinamento dei comitati della Piana Fi-Po-Pt, Rete di Coordinamento Valdarno Aretino, Valdarno Fiorentino e Valdisieve."</span><br style="color: #222222; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12.800000190734863px; line-height: normal; background-color: #ffffff;" /><span style="color: #222222; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12.800000190734863px; line-height: normal; background-color: #ffffff;"> </span><br style="color: #222222; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12.800000190734863px; line-height: normal; background-color: #ffffff;" /><span style="color: #222222; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12.800000190734863px; line-height: normal; background-color: #ffffff;">"Di fronte al problema della gestione dei rifiuti si devono trovare delle soluzioni che non prevedono processi inquinanti, che abbassano i costi, che aumentano l’occupazione, che aprono a nuovi stili di vita, in armonia coi dettami dell’Unione Europea. E’ per questo che perUnaltracittà sostiene l’Alterpiano dei Comitati della Piana FIPOPT, in quanto esso indica immediate e realistiche soluzioni per la gestione dei rifiuti proponendo un cambiamento culturale ed una metodologia concreta, in perfetta sintonia con le normative comunitarie, nazionali e regionali. Chi oggi governa Firenze invece, al di là degli slogan nuovisti, è fermo al passato."</span>

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