Come l’Università di Firenze si lega ai progetti nocivi del PD

Una risposta

  1. Avatar piro ha detto:

    Perché quando si programma un sistema di incenerimento dei rifiuti solidi, liquidi e “umani” (questi della malapolitica) non si precede preventivamente ad una indagine comparata con impianti in altri paesi comunitari, p.e.: Germania, Pesi Bassi, e mai si parla di riciclaggio ? Poiché tutta la cultura politica, tecnica e universitaria è approssimativa, quanto superficiale, la malapolitica – in ispecie quella “sinistrumica” del Pd ha invaso ogni dove per poter sopravvivere e a dimostrarlo sono i contenuti della sedicente riforma anticostituzionale boschi-renziana (due subdoli epigoni del catto-sinistrume toscano e nazionale), come p.e. l’ istituendo nuovo rapporto Stato-Regioni e l’ abrogazione delle province, per non parlare e scrivere dell’ autonomia da tipico squadrismo catto-comunista conferita ad un imbro(co)glione come Renzi.

    Sul rapporto Stato-Regioni il culturame di sinistra trascura il valore dello Stato come “Polis” e tutto il pensiero aristotelico che ruota proprio intorno alle due centralità: Politica e Stato. Centralità che sono fuori dalla del mondo della superficialità culturale della sedicente esperta di diritto societario con ambizioni di sapere in Diritto di Stato o costituzionale M.E. Boschi, e di un Renzi, esperto di vuote scienze lapiriane e forte della sua esperienza pluriennale in filibusteria nella .

    L’ abrogazione dell’ istituto della Provincia, come sognato dalla coppia Renzi-Boschi, è soltanto funzionale agli interessi della malapolitica – e in questo clima di degrado istituzionale del Pd – poiché conferisce a sindaci-commissari del popolo di comuni e comuncini più poteri incontrollati, aspetto che sarebbe stato possibile prevenire se i “santoni” avessero posto attenzione all’ articolazione del Bund/Stato federale tedesco in Bund/Stato fed. le, Laender/Regioni, Landkreise/Comprensori und/e Gemeinden/Comuni con al centro proprio i Landkreise/Comprensori di più Comuni e i loro /Regierungsbezirke/Distretti amministrativi posti tra la P.A. regionale e quella di locale, cioè di Comprensori e Comuni.

    Ragioni tutte per un NO ragionato alla riforma anticostituzionale della quale subdolamente e meschinamente viene sottaciuto l’ aspetto legato ad una autentica , in primis per quanto riguarda l’ elezione del CAPO DELLO STATO (questo, lo STATO, inteso come Polis), cosa ben altra di un presidente di una repubblica delle banane espresso da consuete disoneste maggioranze politico-parlamentare precostituite su pressione di oscure entità (attualmente sono 5), come nell’ ultima esperienza, quella di un Sergio MATTARELLA-BUCCELLATO, figlio del primo stragista della repubblica , e rampollo di una delle più potenti ex famiglie mafiose (RIMI-BUCCELLATO) della Sicilia occidentale. Insomma un CAPO DELLO STATO, primus inter pares, espresso da cittadini e con ben altre funzioni e, soprattutto, responsabilità istituzionali.

    La domanda: come si può pretendere un SI ad una siffatta, quanto vuota e isterica, proposta di riforma della Costituzione da quietanzare soltanto con un forte, maturo e determinato NO…NO…NO?

    http://www.facebook.org/nicolo.piro.31

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