Città storiche: espropriazione, espulsione e monocoltura turistica

3 Risposte

  1. Avatar Enzo Pranzini ha detto:

    Bellissimo!
    E’ la trasformazione della città da “luogo dove si vive” a “luogo dove non si vive”, ossia fatta a misura di chi viene da fuori e non di chi vi sta dentro. O vorrebe continuare a starci.
    Complimenti

  2. Avatar margaretha pupp ha detto:

    E’ una perfetta descizione di come Firenze, e non solo, viene trasformata in una città invivibile

  1. 2 Dicembre 2017

    […] di di Ilaria Agostini*  da Perunaltracittà 13 novembre 2017 […]

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