È nata l’assemblea autoconvocata delle lavoratrici e del lavoratori del sociale

Quello di coloro che lavorano nel sociale è un settore di lavoratori tanto prezioso quanto sfruttato.

Ci occupiamo di quelli che sono più deboli e fragili, ma siamo costretti a farlo in condizioni di lavoro drammatiche, emblematiche della precarietà della vita e del lavoro a cui sono costretti tanti lavoratori e lavoratrici oggi, frutto di una politica nazionale e locale di esternalizzazioni di cui le cooperative fanno pagare il prezzo a chi lavora in termini di salari e diritti.

Per questo, per affrontare le tante problematiche che ci riguardano un gruppo di lavoratrici e lavoratori del sociale sta dando vita ad un’esperienza di autorganizzazione e di protagonismo diretto per rimettere al centro della riflessione e dell’azione di tutti e tutte le istanze, i bisogni e le esigenze del nostro settore.

Un’esperienza che è nata ormai da qualche mese è che ha avuto un passaggio importante in un presidio che si è svolto il 18 aprile scorso su questi temi:

– Il Contratto nazionale: dopo la preintesa sul rinnovo firmata dai sindacati confederali, che non solo non migliora la nostra condizione, ma sancisce una volta di più lo sfruttamento che subiamo. È urgente ribadire ed organizzare la nostra contrarietà all’accordo.

– La legge ex-Iori:

un ricatto legalizzato che costringerà migliaia di lavoratori e lavoratrici a frequentare un corso universitario a pagamento per non perdere il posto di lavoro. Proseguiamo il boicottaggio dei corsi e la lotta contro questo ingiusto provvedimento.

– La legge Salvini, razzista e pericolosa, colpisce migliaia di lavoratori dell’accoglienza con il taglio dei fondi ai Cas e la chiusura degli Sprar. Per questo diciamo: “Giù le mani dall’accoglienza!”

-Le criticità quotidiane dei servizi che svolgiamo (sospensione estiva, notti passive, mansioni non chiare e/o non adeguate, frammentazione oraria, rimborsi mancati, sedi disagiate e chi più ne ha, più ne metta…).

Oltre a tutto questo la nostra Assemblea, che ha pure partecipato al Corteo del Primo maggio anticapitalista, sta anche organizzando altre iniziative, come l’organizzazione di una cena sociale, la presentazione del libro Divieto d’infanzia e il lancio della campagna “Dateci Dieci”, con una richiesta semplice e diretta: Dieci euro netti l’ora per tutti i lavoratori e le lavoratrici

Per chi fosse interessato ci vediamo Mercoledì 8 Maggio presso lo Spazio Inkiostro, via degli Alfani 49, dietro la Rotonda del Brunelleschi. Alle 20:00 Aperitivo condiviso, alle 21:00 Assemblea.

Per contatti noleggeiori@gmail.com – 3703714516 (solo WhatsApp) 

Pagina Facebook: Assemblea autoconvocata lavoratrici e lavoratori del sociale

*Assemblea autoconvocata delle lavoratrici e del lavoratori del sociale

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