Cambiamenti climatici, salute e democrazia. Se ne parla al convegno dell’ISDE

Il 25 novembre 1990 nasceva l’Associazione Internazionale dei Medici per l’Ambiente (ISDE); da allora l’associazione ha svolto una rilevante attività di formazione e informazione in tema di ambiente e salute, ha contribuito all’approfondimento culturale e scientifico di molti aspetti di questo complesso e indissolubile rapporto e ha sostenuto a livello locale e globale tutte le battaglie a favore dell’ambiente e della salute dell’uomo.

Anche quest’anno, ISDE, ha deciso di celebrare la ricorrenza della sua fondazione promuovendo in tutta Italia iniziative, incontri, convegni sulla tematica “Cambiamenti Climatici, Salute e Democrazia” e Pistoia è la città che ha ospitato l’evento principale.

A Pistoia è stata presentata la prima azione legale per chiedere allo Stato italiano di adottare politiche efficaci per rispondere ai cambiamenti climatici e a difesa delle generazioni presenti e future: la campagna Giudizio Universale con la quale vari gruppi di cittadini e associazioni citano in giudizio lo Stato Italiano, accusato di inerzia colpevole di fronte agli impegni presi per impedire il cambiamento climatico e puntualmente disattesi.

Sono intervenuti Luca Saltalamacchia e Maura Peca che hanno illustrato la campagna “Giudizio Universale: facciamo causa”. Si tratta della prima azione legale con la quale vari gruppi di cittadini e associazioni citano in giudizio lo Stato Italiano, accusato di inerzia colpevole di fronte agli impegni presi per impedire il cambiamento climatico e puntualmente disattesi. Compito dello Stato è quello di adottare politiche efficaci per rispondere ai cambiamenti climatici e a difesa delle generazioni presenti e future.

Il Presidente nazionale di ISDE, dott. Roberto Romizi, ha presentato l’associazione in cui medici e cittadini sono mobilitati in difesa della salute e del’ambiente.

Il prof. Bartolomeo Schirone si è soffermato su “Gli ecosistemi forestali e il loro ruolo nel contrasto al cambiamento climatico”, una vera e propria interessante lezione sull’importanza dei boschi e delle foreste nella difesa della salubrità e dell’equilibrio ambientale. Il professore partecipa anche alle attività del Gruppo Unitario Foreste Italiane (G.U.F.I.).

La dott.ssa Patrizia Gentilini si è occupata del tema dell’agricoltura, in particolare de “L’agricoltura da causa a soluzione del problema”, dall’agricoltura industriale all’agroecologia, un’attività che ha messo al bando la chimica, non industriale ma che potrebbe tornare ad essere il sostegno della vita su questo pianeta.

Qui sotto i video dei due interventi

*Redazione