Redenzione di Chiara Marchelli

Con il romanzo scritto da Chiara Marchelli ci troviamo di fronte a qualcosa che potrebbe essere definito un noir al di là del noir. Infatti ci troviamo ad avere a che fare con alcuni aspetti della vita che grazie a queste pagine, ed il noir come ben sappiamo serve anche a questo, vengono affrontati ed indagati: l’anoressia, non tanto come in realtà è conosciuta in quanto a mancanza di appetito ma come mancanza di desiderio, come aspirazione al perfetto che non si realizza; il disagio mentale con gli ansiolitici e l’elettroshock usati come cura; le violenze che sono vere e proprie torture di cui fanno parte anche le lettere che i degenti scrivono ai propri cari e mai spedite.

Al centro di queste pagine troviamo Volterra, che deve fare i conti con una donna ammazzata e una scomparsa; una cittadina che assume le sembianze di luogo separato dalla realtà, con il “suo“ ospedale psichiatrico giudiziario, oggi abbandonato,  che è fonte di misteri, passati e presenti. L’OPG di fatto è una città nella città, dove ci vivi perché sei malata, ma malata di cosa; un luogo dove la protagonista di questo noir entra a 19 anni e ne esce a 40, perché risultava un po’ strana; un luogo dove puoi benissimo trovare gente che la famiglia non può tenere, se sei donna poi.

Ma se vogliamo restare nell’ambito strettamente noir, con Redenzione abbiamo l’occasione di conoscere Maurizio Nardi, un comandante dei carabinieri alla sua prima indagine, che applica al suo metodo investigativo l’osservazione dell’ambiente, la sua meticolosa descrizione, la ricostruzione a ritroso della vita dell’assassinata. Un investigatore che di fronte alle difficoltà non si permette di ostinarsi, in quanto consapevole che sarebbe il peggior sbaglio.

Si tratta di un libro che non allenta mai il suo ritmo frenetico ed angosciante. Tanti i personaggi con cui abbiamo a che fare, la maggioranza dei quali sono parte degli ultimi, di quegli ultimi che hanno la violenza come valvola di sfogo.

Come si è detto, Redenzione oltre ad essere una storia al femminile, è l’ulteriore conferma di quanto efficace sia il noir nell’avvicinarci a fatti e situazioni che altrimenti si stenterebbe a conoscere. Leggerlo non ci mette a posto con la coscienza, anzi ci offre moltissimi motivi di riflessione.

*Edoardo Todaro

Chiara Marchelli, Redenzione. La prima indagine di Maurizio Nardi, NN Editore, Milano 2020

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Edoardo Todaro

Edoardo Todaro

Oltre a svolger la propria militanza tra realtà autogestite (CPA) e sindacali (delegato RSU Cobas presso Poste spa) è appassionato di letture, noir in particolare. È tra i collaboratori, con le proprie recensioni, del blog Thriller Pages

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