Firenze: il regolamento urbanistico elusivo

Una risposta

  1. Avatar Paolo Degli Antoni ha detto:

    Risulta particolarmente sfacciato il modo in cui le decisioni strategiche, per esempio sul posizionamento e sull’entità del verde pubblico e privato nelle aree di trasformazione e nei piani di recupero non completati, vengono rinviate ogni volta a una fase successiva, verosimilmente si giungerà al permesso di costruire, sul quale i cittadini non hanno alcun margine d’intervento. Così all’osservazione al PS relativa al verde in San Jacopino fu controdedotto che non era quella la sede, ma lo sarebbe stata il RUC; all’osservazione ripresentata nella fase espressamente indicata dal Comune si afferma invece che lo saranno gli atti pianificatori ed edilizi di dettaglio. Pare quasi che il verde sia una mera questione esornativa, che comparirà come colorate fioriere in spazi residuali nei rendering dei progetti esecutivi

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