Coltivare il futuro, o gli interessi delle multinazionali del tabacco?

2 Risposte

  1. Avatar carlo sacco ha detto:

    Carissimo, non te lo devo dire io, il Profitto è il santo a cui tutto si piega, anche la salute personale e quella dei propri figli. Se chi dirige la sociaetà a cominciare dagli organi della politica mettono pr8ima il profitto delle multinazionali poichè questo comporta mantenetrev i posti di lavoro per gli occupati in quei settori, si diventa schiavi di tale logica. Un altro mondo non è possibile secondo tali signori.Sono quelli, sostenuti col voto dei ”poveri” (io li chiamo così non perchè non abbiano i soldi ma intendoli ”poveri di gnegnero”) allora una gran parte della colpa è da riversare su di loro, non tanto su chi li guida perchè chi li guida vediamo che operano per fare il loro interesse e quello delle multinazionali.Il fatto è che crediamo – a forza di sentercelo ripetere tutti i giorni- di essere in democrazia e che il nostro status sia così percfhè liberamente possiamo esprimere ciò che pensiamo. Come disse qualcuno:” non è la libertà che manca, mancano gli uomini liberi”. Questo qualcuno era Montanelli,democristiano, che seppur stato nel libro paga di Berlusconi, disse una grande verità. e quando provò ad affermarla fu cacciato. Non mi era affatto simpatico ma devo riconoscere che diceva la verità. Quella stessa verità che vogliono con tutti i mezzi possibili celare i nuovi democristiani di oggi, e detto fra noi non ho mai votato per loro da quando sono nato, ma tantomento voterò per gli attuali, questo è poco ma sicuro, perchè ciò che addebito a loro è il degrado del mondo e dell’umanità moderna.

  2. Avatar aldo alducci ha detto:

    Denominare un’iniziativa “coltiviamo il futuro” per poi scoprire che riguarda il tabacco (tumori?) ed una potente multinazionale che non si preoccupa troppo dei cosiddetti pesticidi con i loro effetti “secondari” ,per non parlare dei lavoratori che si giocano la salute per poche decine di euro al giorno,considerato quanto sono “zerbini” con la Fiat, si rischia di ritrovarsi in un’altro film di checco Zalone,o ritrovarsi nel mezzo di un’incubo dove sono la salute dei lavoratori e l’ambiente a soccombere.E c’è da stare poco sereni col sapere che aalazzo Chigi c’è un Fantozzi della politica c’è quel pinocchio renzi-no che parte col promettertila ferrari e ti ritrovi col treciclo e pr ginta usato .Qualcuno dirà:”ma qui non siamo a Roma” ma non è comunque di rassicurazione sapere questo, col volo di stato in un lampo ci ritroviamo del gatto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Captcha *