Via dei Pepi, firma l’appello contro la vendita delle case popolari del Comune di Firenze

Esprimiamo la nostra totale contrarietà alla vendita degli alloggi pubblici di via dei Pepi, caso esemplare di una gestione urbana che è diventata cieca facilitatrice della rendita: siamo per una città che ritrovi una dimensione di socialità, di equità e di attenzione e cura per il proprio patrimonio fisico e per i bisogni dei propri abitanti.

Leggi l’appello integrale e firma anche tu qui sotto (e fai firmare condividendo questo articolo).

Primi firmatari: Ilaria Agostini, Paolo Berdini, Roberto Budini Gattai, Vezio De Lucia, Ornella De Zordo, Franca Falletti, Lorenzo Guadagnucci, Alberto Magnaghi, Anna Marson, Edoardo Salzano, Alessndro Santoro, Sabrina Tosi Cambini, Alberto Ziparo.

vedi tutte le firme

 

forse vuol dire che hai apprezzato il nostro modo di fare giornalismo.

Come sai la La Città invisibile è una rivista del tutto gratuita. Nessuno è costretto a pagare per informarsi in maniera libera e indipendente e contribuire così a diffondere una visione critica dei danni delle politiche liberiste.

Se ti piace quello che scriviamo sostieni le attività del laboratorio politico perUnaltracittà condividendo i contenuti che riterrai opportuno sui tuoi social e magari con un piccolo contributo: scopri qui come fare.

Grazie per averci letto, e buon tutto!

la redazione de La Città invisibile

Stampa il testo
The following two tabs change content below.

Inkiostro

Un nuovo spazio pubblico aperto in città, in via degli Alfani 49 a Firenze. Insieme perUnaltracittà e Clash City Workers per riprendere il diritto alla città, servizi pubblici funzionanti, quartieri a misura di chi li vive, condizioni di lavoro degne. Vogliamo farlo riaprendo fisicamente un pezzo del centro, sottraendolo alla mercificazione e all’invisibilità, trasformandolo in un luogo al servizio del quartiere, un luogo di dibattito, di incontro e di socialità! Ecco cosa è lo Spazio InKiostro. Segui le attività su Facebook https://www.facebook.com/spazioinkiostrofirenze/

Una risposta

  1. Benedetta ha detto:

    ai nostri amministratori manca la coscienza che una societa’ sana senza disperati e’ un bene per tutti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Captcha *