Rifiuti in Toscana, Livorno e la bio(?)raffineria: tra ipocrisie e ricerca di consenso

Una risposta

  1. Avatar Simone ha detto:

    “occorre moltiplicarlo per 600, questo è il livello della compressione, “. Quale compressione? Il GNL è stoccato a pressione atmosferica in serbatoi criogenici. Capisco e condivido le perplessità sul pirogassificatore ma la smettiamo di accanirci sulla filiera del gas naturale? Stanno aumentando in numero i distributori di GNL in favore di automezzi che lo utilizzano. Il metano è pulito sotto ogni punto di vista in tutta la sua filiera. Il GNL ancora di più: non necessita di gasdotti, le navi che lo trasportano non inquinano, i rigassificatori idem. Finchè avremo necessità di bruciare qualcosa per scaldarci e per far andare dei motori (autotrazione o produzione di energia) auguriamoci che il metano si espanda al massimo.
    Se poi nel frattempo saremo diventati bravi con le rinnovabili e potremo bruciare di meno o smettere del tutto, ancora meglio.
    Ma basta demonizzare il metano: è da incompetenti totali della materia. E l’incompetenza anche su un solo inciso fa perdere credibilità a tutto un articolo che invece parla di cose serie come il ciclo dei rifiuti.

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