La Piana delle meraviglie: il territorio dell’agroecologia e della fertilità ecosistemica 

2 Risposte

  1. Avatar Adriana Dadà ha detto:

    Ottimo lavoro come sempre. Vorrei aggiungere solo un’area sulla quale sviluppare l’attenzione per il grado di distruzione e super urbanizzazione che procede nonostante le battaglie dei comitati : il quartiere San Jacopino- Cascine- Porta al Prato. Abbiamo appena perso, secondo me, la battaglia per la Manifattura Tabacchi. Li, dietro le parvenze di offerta di socialità, si procede al piano di espansione edilizia che comporterà anche invasione di altri spazi per i collegamenti viari necessari. Ma molto allarmante è la destinazione dell’area ex Grandi Officine Riparazioni Ferroviarie. Per bloccare quell’operazione dobbiamo mobilitarci tutti per impedire l’ennesimo scempio. C’è poi uno spazio poco conosciuto, l’ex tacchificio che va da via delle Carra a Via Ponte alle Mosse, già messo all’asta e assegnato, ma che nella destinazione può essere “parcheggio e/o giardino”. come Associazione giardino San Jacopino stiamo con gli occhi aperti per ottenere un giardino, ma, al solito, da soli sarà dura.
    Poi c’è un’area che non vedo mai nominata ma che è fra le ultime interessanti rimasta fuori dalle speculazioni, anche se nel piano edilizio è prevista come adibita “ad abitazioni private e/o sociali”, le caserme di Via Palestrina; delle strutture perfette per spazi sociali, totalmente inesistenti nell’area. Non sono ancora state trasmesse all’Amministrazione Comunale, ma devono esserle.
    Tutte questi aspetti del quartiere credo riguardino l’intera città.

    • Ornella De Zordo Ornella De Zordo ha detto:

      grazie Adriana del commento. Hai ragione su tutto, anche sull’ultima notazione. Vuoi scrivere qualcosa per la rivista? per ampliare la consapevolezza della situazione.

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