Arriva a Settignano la speculazione classista: il lusso per pochi batte l’interesse di tutti

2 Risposte

  1. Avatar Alessandra Zalum ha detto:

    Sono comproprietaria della storica villa Gamberaia fin dal 1955 appartenuta alla Principessa Ghyka e nota per la Sua bellezza dei suoi giardini all’ Italiana , ex archivio storico delle Stato Italuano prima della IInda guerra Mondiale , con premio per il migliore intervento di restauro assegnato a mio nonno Marcello Marchi insignito della medaglia d’oro ai valori della Repubblica Italiana , tra cui Il recupero e la conservazione degli Edifici storici e monumentali . Ho letto cioccata e sbalordita attraverso la vostra pregiatissima redazione , delle trasformazioni in atto della storica villa degli Angeli e del suo complesso, Ieri 31 maggio Ore 10.00 tentata di essere occupata da una trentina di rumeni occupati all’ affissione dei pannelli “ Una casa per tutti , vogliamo più giustizia sociale !“ se la giustizia è quella di dare ‘ in pasto proprietà di interesse storico artistico per le quali dovrebbe intervenire la Soprintendenza delle Belle Arti per la loro tutela e valorizzazione , e non lo ha fatto , possiamo celebrare il funerale di Firenze, e ‘ giustificare questa povera gente , lasciata varcare le nostre frontiere e poi , disseminata per le strade della nostra cittá in nome di un umanitarismo sconfinato? Personalmente, trovo ‘scandaloso’ che la Giunta Comunale abbia approvato la radicale urbanizzazione e non recupero storico di questa aerea a fine di pura speculazione edilizia . Occorrerebbe muovere L’ Associazione delle Dimore storiche Italiane e Rappresentanze straniere per fermare questo prossimo scempio. Occorrerebbe anche fare un esposto querela alla Procura della Repubblica di Firenze e interessare il Ministro della Cultura Dario Franceschini .Chiunque volesse appoggiarmi nella richiesta di boicottare i prossimi interventi in questa aerea potrà farlo scrivendo all’ indirizzo mail seguente . Grazie fin da ora per la v. attenta e colta partecipazione

    • Redazione Redazione ha detto:

      Esprimiamo come redazione il nostro totale appoggio a qualunque iniziativa volta a contrastare la devastante speculazione sul complesso di Villa degli Angeli, Villa Elena e dell’ex convento di Villa Santa Maria. Nello stesso tempo ogni eventuale occupazione temporanea di questi edifici storici, come in altri casi analoghi di strutture dismesse, non è che la conseguenza della conflittualità urbana sul tema del diritto all’abitazione, costantemente negato agli autoctoni come agli immigrati, dalla politica urbanistica dell’attuale giunta comunale. Politica volta a favorire ogni sorta di speculazione privata, in luogo di un recupero abitativo a fini sociali del grande patrimonio edilizio inutilizzato, storico o meno, che si è reso disponibile negli ultimi decenni.. La lotta contro la speculazione, in particolare per la preservazione architettonica e paesaggistica del patrimonio storico e della sua memoria, non può essere dunque che strettamente legata alla lotta per il diritto all’abitare e alla qualità della vita di tutti, a Settignano, nel centro storico di Firenze, come in qualunque altra parte della città. La ringraziamo per il suo commento.

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