Chiamata all’azione a sostegno delle donne afgane: 1 e 25 settembre

Chiamata globale dell’associazione femminista afghana Revolutionary Association of the Women of Afghanistan – RAWA per sostenere le donne dell’Afghanistan attraverso una mobilitazione online il 1° settembre e una nelle strade il 25 settembre!
Abbiamo tradotto in italiano il comunicato (che potete leggere in originale qua: t.ly/pIGh) 👇
CHIAMATA ALL’AZIONE a sostegno delle DONNE AFGHANE
—————————————————
Mentre RAWA ringrazia sinceramente V-Day e One Billion Rising per il generoso sostegno in questi momenti molto tragici per le donne afghane, invitiamo tutte le persone amiche che perseguono la giustizia, progressiste e alleate in tutto il mondo a prendere parte a due distinte azioni facendo sentire la loro voce per l’Afghanistan e le donne oppresse: MERCOLEDÌ 1° SETTEMBRE online sui social media e nelle strade SABATO 25 SETTEMBRE.

L’azione online del 1 settembre è particolarmente importante per portare a termine con successo l’azione nelle strade di sabato 25 settembre.
Il messaggio per queste azioni è:

«Le donne del mondo e le persone nostre alleate stanno con le donne – e tutti i gruppi vulnerabili – dell’Afghanistan contro l’imperialismo, il militarismo, il fondamentalismo e il fascismo. Nessun* di noi è liber* finché le donne dell’Afghanistan non sono libere.
Le donne del mondo e tutte le persone nostre alleate insorgono, alzano le loro grida e manifestano la loro rabbia per le donne in Afghanistan.
Un’azione di solidarietà globale nella tua città, nel tuo paese, nella tua scuola. Ovunque. Insorgi per le strade, metti in scena proteste politiche creative e sollevazioni artistiche. Invita tutti, contatta attivist*, student*, artist*, gruppi per la giustizia sociale e chiunque ti venga in mente.
Noi seguiamo l’esempio delle donne afghane sul campo. Chiediamo urgentemente ai governi, al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e alle entità regionali di:

• Rifiutare di riconoscere un governo talebano, che non ha alcuna legittimità al di là della forza brutale che comanda e che terrorizza il popolo afghano, in particolare le ragazze e le donne.
• Fermare tutte le forme di sostegno ai talebani, compresi i finanziamenti, la fornitura di armi e capacità tecniche.
• Porre fine all’imperialismo, al militarismo, al fascismo e al fondamentalismo religioso. Fermare e prevenire la manipolazione dei diritti delle donne per interessi commerciali e di altro tipo.
• Sostenere la resistenza delle donne ai talebani in Afghanistan. Rispettare e sostenere l’esercizio da parte delle donne e del popolo afghano dei propri diritti democratici e umani, compreso il diritto all’autodeterminazione.
• Evacuare donne e uomini, chi difende i diritti umani, giornalist*, agenti di polizia, dipendenti pubblici, atlet* e persone LGBTI+ che desiderano lasciare il paese e garantire il loro passaggio sicuro.
• Creare un organismo indipendente di osservazione, composto da una maggioranza di donne, che abbiano una storia di promozione dei diritti umani delle donne per monitorare la situazione in Afghanistan.
• Accogliere le persone rifugiate, con gli Stati Uniti e i loro alleati che si assumono la responsabilità di finanziare il costo del reinsediamento degli sfollati dall’Afghanistan.
• Aprire immediatamente corridoi umanitari per sostenere il popolo afghano.
• Fermare le politiche commerciali di armi e il complesso industriale militare, che trae profitto dalle guerre in corso in Afghanistan e altrove nel mondo».

Il link per dare la propria adesione di partecipazione a entrambe le azioni è:
https://docs.google.com/…/1FAIpQLSddIYETv2vetV…/viewform
Puoi inviare un’e-mail a chi le sta organizzando: creative@vday.org.
RAWA apprezza molto la vostra solidarietà nell’azione.
—————————————————
👉 traduzione militante di Giusi Palomba per https://pasionaria.it/donne-afghane-chiamata-globale…/

forse vuol dire che hai apprezzato il nostro modo di fare giornalismo.

Come sai la La Città invisibile è una rivista del tutto gratuita. Nessuno è costretto a pagare per informarsi in maniera libera e indipendente e contribuire così a diffondere una visione critica dei danni delle politiche liberiste.

Se ti piace quello che scriviamo sostieni le attività del laboratorio politico perUnaltracittà condividendo i contenuti che riterrai opportuno sui tuoi social e magari con un piccolo contributo: scopri qui come fare.

Grazie per averci letto, e buon tutto!

la redazione de La Città invisibile

Stampa il testo

Also published on Medium.

The following two tabs change content below.

Redazione

Il gruppo di redazione della rivista edita da perUnaltracittà

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Captcha *