Affrontare la distorsione della Shoah sui social media: il 6 luglio a Firenze

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Affrontare la distorsione della Shoah sui social media. Indicazioni per giornalisti, operatori dell’informazione
e della comunicazione

L’Università di Firenze ha adottato, nel corso Pedagogia della pace e gestione dei conflitti, il libro Il Dialogo per la pace. Pedagogia della Resistenza contro ogni razzismo, di Laura Tussi e Fabrizio Cracolici, Mimesis Edizioni.

Abusi, scuse, travisamenti e manipolazioni della storia della Shoah si possono riscontrare a tutti i livelli
della società. Si tratta di un fenomeno tutt’altro che marginale: se ne possono trovare esempi nei governi
che cercano di minimizzare la loro responsabilità storica, nei teorici della cospirazione che accusano gli
ebrei di esagerare le loro sofferenze a scopo di lucro e negli utenti online che fanno uso di immagini e
linguaggio associati alla Shoah per scopi politici, ideologici o commerciali che non hanno legami con la
sua storia.

Indipendentemente dalla sua forma, la distorsione della Shoah e i suoi potenziali effetti diretti
o indiretti – antisemitismo, negazione della Shoah, miti cospirativi e nazionalismo estremo – hanno una
dimensione e una rilevanza internazionale e pertanto richiedono una risposta internazionale. Per quanto
riguarda i social media, se da un lato la loro ascesa ha permesso a individui e gruppi di connettersi a
livello globale e di avere accesso istantaneo a informazioni e conoscenze, dall’altro hanno consentito
l’esponenziale diffusione e la divulgazione di contenuti carichi d’odio, tra cui l’antisemitismo e la
negazione e distorsione della Shoah.

Questo seminario si rivolge ai giornalisti, operatori dell’informazione e della comunicazione e mira a
diffondere le conoscenze più recenti sul tema della rappresentazione distorta della Shoah, con
particolare riguardo per le forme distorsive e di abuso rintracciabili sui social media. L’incontro permette
un confronto sulle difficoltà e sui quesiti che queste tematiche.

A CURA DEL PROGETTO COUNTERING HOLOCAUST DISTORTION ON SOCIAL MEDIA

www.holocaust-socialmedia.eu
socialmediaholocaust@gmail.com

DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE, LINGUE, INTERCULTURE, LETTERATURE E PSICOLOGIA, UNIVERSITÀ DI FIRENZE
Silvia Guetta

ISTITUTO PER LE TECNOLOGIE DIDATTICHE, CNR, COORDINATORE DEL PROGETTO
Stefania Manca

Link per registrarsi:

https://us02web.zoom.us/meeting/register/tZwtdOquqzsiHdIretzJAGV7tnEWvqIg_QPf


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